Auto elettriche in Francia per sostituire i veicoli tradizionali. Questo è l’annuncio fatto dal ministro dell’ambiente francese Nicolas Hulot, che vorrebbe fermare la vendita delle auto a benzina e diesel entro il 2040.

L’iniziativa rientra nel “piano clima” avviato dal nuovo governo francese, con l’obiettivo di contrastare il cambiamento climatico, trovando un equilibrio tra le emissioni di gas serra e le capacità che la Terra ha di assorbirle. Fanno parte del progetto anche altri obiettivi energetici della Francia, ovvero eliminare tutti i tipi di energia prodotta con il carbone entro il 2022 e ridurre dal 75% al 50% la quota di energia nucleare impiegata nella produzione dell’elettricità.

Relativamente alle auto, il piano francese prevede poi, per le famiglie meno benestanti, un “premio di transizione” per coloro che sostituiranno l’auto a benzina o a diesel con auto “pulite”, che  limitino l’emissione di gas nocivi nell’atmosfera. Qual è quindi l’alternativa migliore alle auto tradizionali? Sicuramente l’auto elettrica.

Auto? Sì ma solo se green

L’auto ha rivoluzionato la nostra vita. Dalla sua invenzione ad oggi, è innegabile come questo prodotto abbia condizionato  e migliorato la nostra esistenza. Grazie all’auto è possibile essere liberi di scegliere dove lavorare, dove abitare e dove trascorrere le vacanze, perché con l’auto possiamo arrivare ovunque. Ma tutto questo ha un prezzo.

Secondo uno studio condotto dall‘ONG ICCT e pubblicato sulla rivista Nature, le emissioni prodotte dalle auto, in particolare da quelle a diesel, hanno conseguenze terribili sia per la salute umana che per il clima. Tali emissioni sarebbero legate a ben 107.600 morti premature nel mondo e sarebbero la causa principale della presenza di CO2 nell’atmosfera. I benefici dell’eliminazione di questo tipo di veicoli dalla circolazione e della loro sostituzione con veicoli green ed ecocompatibili sarebbero quindi enormi per tutti.

Auto elettriche in Francia, a che punto siamo?

È lecito a questo punto chiedersi, a che punto siamo con la diffusione delle auto elettriche in Francia e nel mondo?

Secondo le stime dell’Agenzia Internazionale dell’energia (IEA), nel 2016 ci sono stati circa 2 milioni di veicoli elettrici e ibridi nel mondo (le macchine ibride sono veicoli che sono alimentati con batterie elettriche, ma hanno un motore che si aziona al bisogno e consente alla macchina di funzionare anche con la batteria è esaurita); un vero progresso, se consideriamo che nel 2005 erano appena poche centinaia. Ma sono ancora troppo poche, rispetto alla quantità di auto tradizionali.

Sicuramente in futuro le auto elettriche avranno più spazio, ma secondo molti esperti dovremo aspettare ben oltre il 2040 affichè le auto elettriche sostituiscano completamente le auto tradizionali. Secondo le stime dell’IEA, i veicoli elettrici entro il 2030 saranno appena il 10% di tutto il parco auto mondiale.

Diffusione auto elettriche: una visione ottimistica

Nello scenario globale, c’è anche chi ha una visione più ottimistica. Secondo un recente studio dell’Istituto Gratham del Collegio Imperiale di Londra, riportato dalla rivista Vox, le energie pulite soppianteranno completamente i combustibili fossili a breve. In base a questa analisi, la riduzione dei costi dei veicoli elettrici, resa possibile dall’abbattimento del costo delle batterie tuttora in corso, unita alla diminuzione dei costi dell’energia solare e fotovoltaica, che sono in una fase di ascesa costante, potrebbero portare ad una riduzione della domanda di petrolio e carbone già entro il 2020.

Questi aspetti, sostengono i ricercatori, non sono stati adeguatamente tenuti in considerazione dagli esperti dell’IEA. Inoltre questo studio considera l‘accordo di Parigi e tutti gli accordi avviati nel mondo, con cui numerosi stati si sono impegnati a livello normativo a ridurre le emissioni di gas serra nei prossimi anni, cosa di cui tutti gli Stati trarrebbero numerosi benefici.

Perché allora i veicoli elettrici stentano a decollare?

Il completo passaggio alla mobilità elettrica, o e-mobility, rappresenterebbe effettivamente una vera svolta per la nostra salute e per quella dell’ambiente. Tuttavia, ammesso che la Francia possa essere pionera della svolta green nel mercato delle auto, ipotesi quanto mai plausibile, manca ancora qualche anno dalla concreta possibilità che le auto elettriche soppiantino completamente il mercato delle auto alimentate dal petrolio.

Perchè? Quali sono i limiti delle auto elettriche oggi?

Sicuramente, le auto elettriche in commercio oggi hanno batterie con capacità limitata, che non consentono di coprire lunghe percorrenze e richiedono lunghi tempi di ricarica, prima di tornare completamente funzionanti. Inoltre manca una diffusione capillare delle stazioni di rifornimento in Europa e nel mondo, in cui le auto scariche potrebbero ricaricarsi e ripartire in tempi brevi. I costi delle vetture poi sono ancora troppo alti da sostenere, soprattutto per i privati.

È necessario quindi che si intervenga al più presto a livello tecnologico per superare questi limiti ma soprattutto che le case automobilistiche lavorino in cooperazione con i governi centrali e le organizzazioni internazionali, affinché i piani normativi , esistenti in materia, siano non solo emanati ma anche e soprattutto messi in pratica.

Insomma, la strada è ancora lunga ma gli obiettivi non sono impossibili da raggiungere.

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