Dallo smog ai diamanti  la strada è breve. Lo dimostra l’artista olandese Daan Roosegaarde, che ha ideato un progetto innovativo per combattere l’inquinamento atmosferico.

Dopo una sperimentazione nella città di Rotterdam, il suo progetto è approdato in Cina, ma di cosa si tratta esattamente? Come possono i diamanti avere a che fare con lo smog?

Dallo smog ai diamanti: genesi di un’idea

Una torre alta 7 metri aspira l’aria inquinata e la purifica, trasformando le particelle di carbonio in diamanti. Sembra fantascienza ma invece è realtà.

L’idea dell’artista di realizzare le torri Smog Free nasce per caso, come ogni grande idea che si rispetti. L’artista si trova a Beijing. In Cina, appunto. Guardando fuori dalla finestra del proprio hotel nota come tutto, dagli alberi, alle macchine e persino alle persone, sia ricoperto di smog.

La sua conclusione è che viviamo in uno scenario talmente brutto e compromesso, che tuttavia nessuno di noi ha voluto. Un mondo dove tutti siamo costretti a vivere la nostra quotidianità. Nasce quindi il sogno di Roosegaarde di purificare l’aria per tutti e creare anche un’opportunità di business.

Con la collaborazione del governo della stessa Beijing e insieme all’equipe di esperti dello studio olandese con cui collabora, l’artista ha lanciato la sua creazione in Cina.

La torre Smog Free e la bicicletta Smog Free, i progetti dello studio Roosegaarde

La torre progettata aspira l’aria inquinata, la purifica e rilascia aria più pulita di almeno il 70-75% all’esterno.

L’aspetto più interessante del progetto è che il carbonio, che è una componente importante dello smog, viene sottoposto ad un processo di pressione, che lo trasforma in diamanti.

L’idea di fondo si basa su un concetto di riutilizzo, che parte dall’idea che in natura nulla si crea, nulla si distrugge, ma tutto si trasforma. Ecco quindi che lo smog, antiestetico e nocivo per la salute, diventa diamanti. E che il denaro ottenuto dalla vendita dei gioielli realizzati con questi diamanti viene reinvestito, per la costruzione di altre torri Smog Free. Realizzate in altre parti della città in modo completamente gratuito.

Nel 2017, il progetto si è arricchito di un’ulteriore componente: la Bicicletta Smog Free.

Si tratta di una bicicletta  ecologica che, attraverso la pedalata del ciclista, aspira l’aria inquinata dall’ambiente, la pulisce e rilascia aria pulita intorno al ciclista.

Come funziona la torre Smog Free, un progetto green e futuristico per essere liberi dallo smog

Il progetto libero di Smog è sviluppato da Daan Roosegaarde in collaborazione con gli ingegneri e progettisti dello Studio Roosegaarde.

Le torri Smog Free utilizzano una tecnologia brevettata che si basa sugli ioni. Le torri utilizzano infatti una tecnologia green di ionizzazione, che  pulisce 30.000 metri cubi di area all’ora, attraverso l’utilizzo di energia eolica, consumando appena 1170 watt, che corrisponde all’energia elettrica necessaria ad un bollitore dell’acqua per funzionare.

Il progetto rappresenta un’ottima soluzione per garantire energia pulita. Soprattutto negli spazi pubblici, come ad esempio i parchi verdi. I suoi risultati sono stati anche vagliati e validati dall’Università della tecnologia di Eindhoven.

Inoltre, il progetto Smog Free si pone nel segno di sensibilizzare l’opinione pubblica, e soprattutto i giovani, verso l’idea di realizzare un futuro pulito.

Insieme con i governi, gli studenti delle università e le industrie, che si dedicano alla progettazione di tecnologia pulita, possono lavorare, a partire da questo esempio, per rendere le città completamente libere dallo smog.

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