Prosegue lo speciale di Green.it sull’Edilizia Circolare. Thomas Miorin, Presidente di RE-Lab e Direttore di Habitech, ci parla di Energiesprong un progetto di housing sociale ed edilizia circolare nato cinque anni fa in Olanda che inizia ad attecchire anche in Italia.

La prima volta che ho parlato in pubblico di energiesprong, un grande architetto italiano – uno tra i più noti – mi disse: questa cosa in Italia non si farà mai.

 

Un progetto di edilizia circolare

Energiesprong è un progetto nato cinque anni fa in Olanda che ha l’obiettivo di riqualificare oltre centomila abitazioni di housing sociale.
Per completare la propria missione energiesprong si affida a dei criteri caratterizzanti della propria brand identity. Prima di tutto si dovrà trattare di una riqualificazione abbordabile, ovvero avverrà in un contesto in cui le capacità di spesa della cittadinanza sono ridotte e quindi occorre partire dalla leva energetica ovvero lavorare per azzerare le bollette dopo la riqualificazione. Poi la qualità, perché la bolletta a energia zero deve essere mantenuta il più a lungo possibile. E infine l’elemento che potremmo definire di non intrusività. In Italia sono 18 milioni le famiglie a cui occorre riqualificare la casa perché ha più di 40 anni. Ed è impensabile tenere lontano da casa per oltre 6 mesi un così alto numero di persone. Non intrusività significa trovare degli approcci capaci di riqualificare in massimo sette giorni. È questa oggi la vera sfida del progetto

Energiesprong un progetto di housing sociale ed edilizia circolare nato cinque anni fa in Olanda che inizia ad attecchire anche in Italia.

Industria ed edilizia, per dare un futuro al settore

Il progetto energiesprong è nato in Olanda e oggi si sta replicando in Inghilterra, Francia, Germania e Italia.

Noi guidiamo energiesprong Italia a dimostrazione che l’industrializzazione dell’edilizia può essere una scelta e una direzione dell’investimento capace di dare un futuro alle nostre case e a tutto il settore. In particolare in Italia perché siamo la seconda manifattura d’Europa. Con un importante tessuto di piccole medie imprese.

 

Energiesprong un progetto di housing sociale ed edilizia circolare nato cinque anni fa in Olanda che inizia ad attecchire anche in Italia.

Ibridare edilizia e manifattura può donare all’Italia un tipo di edilizia circolare capace di mettere mano a questo patrimonio con tempi e costi coerenti con la situazione reale del mercato e aggiungere qualità e bellezza come solo gli italiani sanno mettere nella loro industria.
Noi pensiamo che questo percorso non solo sia fattibile ma sia anche la strada giusta. E non siamo i soli a pensarlo.

È importante in questo settore che ci siano soggetti capaci di distinguere due tipi diversi di innovazione. Quella aziendale e quella di sistema. Quest’ultima è quella su cui punta energiesprong che parla anche di open innovation, cioè quella innovazione in grado di cambiare non solo la tecnologia ma tutta la filiera di produzione. In questo processo sarà cruciale la comprensione di questa nuova prospettiva da parte dei principali players. Ma anche sarà fondamentale la comprensione dei soggetti di servizio, uno tra tutti la finanza.

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