G-KING
Stoccaggio

G-King, batteria al grafene che si ricarica in 13 minuti

Grafene, il materiale del futuro tecnologico

Il grafene sta diventando a tutti gli effetti il materiale del futuro tecnologico. Dopo il successo in diverse applicazioni fotovoltaiche, il grafene, che altro non è che un composto costituito da un singolo strato bidimensionale di atomi di carbonio, batte il litio anche in un campo dove l’ha fatta da padrone per molti anni. Parliamo dei sistemi di storage dei dispositivi elettronici.

È cinese la prima batteria per smartphone al grafene

Nel campo dei dispositivi mobile, come ben sappiamo, la sfida più grande per la ricerca è quella di trovare soluzioni che possano assicurare una maggiore autonomia delle batterie e tempi ridotti per la loro ricarica. Ecco che, dopo anni di anticipazioni e speculazioni, la società cinese Dongxu Optoelectronics ha rotto gli indugi, presentando in anteprima ma in modo ufficiale la prima batteria al grafene per smartphone.

G-King: a ricarica dura dai 13 ai 15 minuti

Si chiama G-King e, almeno alla carta, ha delle caratteristiche che potrebbero rivoluzionare l’intero settore. Ha una capacità di 4.800 mAh, molto più simile a quella degli accumulatori di tablet e laptop e può essere ricaricata e scaricata ben 3500 volte (praticamente sette volte in più rispetto alle prestazioni medie delle batterie agli ioni di litio degli smarthone), senza perderne in qualità e capacità.
Ma il dato più interessante sta nella durata della ricarica. Secondo la società cinese basterebbero 13-15 minuti, ovvero circa dieci volte in meno rispetto alle tradizionali batterie dei nostri cellulari.

Non solo smartphone

La sua applicazione potrebbe riguardare non solo gli smartphone ma diversi ambiti del mondo hi-tech, dagli schermi flessibili, ai chip, fino alle batterie per i gadget e le automobili elettriche. Ad ogni modo, al momento non è ancora chiara la sua applicazione commerciale. La Dongxu Optoelectronics non ha rilasciato informazioni circa il prezzo o la data di lancio sul mercato ma sembra piuttosto convinta che la tecnologia sia sufficientemente matura per sbarcare molto presto.