Possiamo essere attenti a ciò che acquistiamo e mangiamo ma cosa succede nella conservazione dei cibi? Generalmente per non alterarne il sapore e soprattutto per farli durare più a lungo avvolgiamo piatti, contenitori e lo stesso cibo con la pellicola alimentare che però rischia di vanificare tutto il nostro impegno salutista e di rispetto ambientale.

In commercio esistono pellicole realizzate in vari materiali, tra cui il PVC che è molto performante per elasticità e capacità di aderire perfettamente all’alimento ma che nasconde diverse insidie: è composto da vari additivi, tra cui gli ftalati, composti chimici classificati come interferenti endocrini che migrano con facilità negli alimenti grassi; può rilasciare alcune sostanze cancerogene come il cloruro di vinile e, in fase di produzione industriale, provoca l’emissione di inquinanti clororganici.

La soluzione: imballaggi sostenibili per alimenti

Ma non scoraggiamoci, le alternative esistono e si stanno diffondendo sempre più. Negli ultimi anni sono davvero molte le aziende e start-up che hanno investito in imballaggi sostenibili per alimenti che usano materie prime naturali e che non provocano danni né all’uomo né all’ambiente.

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L’idea di una mamma statunitense

Fra questi c’è sicuramente Bee’s Wrap, un prodotto per la conservazione di alimenti realizzato in cotone biologico e cera d’api, da utilizzare come alternativa alla pellicola in plastica. L’idea è nata nel 2012 dalla mente di una mamma statunitense, Sarah Kaeck, proprietaria di una piccola azienda agricola a conduzione familiare del Vermont, che dice di essere partita da una semplice constatazione: se mi impegno a mangiare e a far mangiare ai miei figli cibo sano e a km zero ma poi lo conservo nella plastica, che senso ha? Da lì, ha iniziato a pensare di realizzare degli imballaggi sostenibili per alimenti che potessero fungere da alternativa alle tradizionali pellicole in pvc.

Bee’s Wrap, la pellicola in cera d’api, cotone biologico e olio di jojoba

Come spesso accade, si è rivolta alla tradizione, investigando i metodi che venivano usati dalle vecchie generazioni, quando la plastica non era stata ancora inventata. È così che ha scelto di rivisitare un’antica ricetta dando vita a un rivestimento in cotone organico, trattato con un mix di cera d’api e olio di jojoba che gli conferisce le proprietà elastiche ed aderenti.

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Lavabile, riutilizzabile, compostabile

Grazie alle proprietà della cera d’api, l’imballaggio può essere sigillato utilizzando unicamente il calore delle mani evitando quindi l’impiego di collanti. Dopo l’uso il foglio, che è disponibile in varie dimensioni per usi differenti, può essere lavato, fatto asciugare e quindi riutilizzato o, se è giunto a fine vita (si stima circa un anno di durata) può essere smaltito nel compost.
Un’altra chicca? Le proprietà antibatteriche naturali dell’olio di jojoba e della cera d’api, che ben si sposano con la funzione di conservazione di alimenti.

Da una ricetta domestica ne è nato un business

L’idea di Sarah Kaeck era inizialmente quella di produrre in casa degli imballaggi sostenibili per la propria famiglia ma si è resa conto in fretta che la sua creazione riscuoteva successo e che poteva quindi pensare a una commercializzazione del suo prodotto. Così è la nata la Bee’s Wrap, una piccola impresa tutta al femminile che produce la pellicola alimentare naturale e la vende tramite il proprio sito web.

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Sostenibilità, una missione familiare e sociale

Prestiamo moltissima attenzione agli ingredienti e ai materiali che utilizziamo nell’intero processo produttivo, dall’inizio alla fine, si legge sul sito web di Bee’s Wrap. Il tessuto in cotone è certificato dal Global Organic Textile Standard, la cera d’api proviene da alveari gestiti in maniera sostenibile negli Stati Uniti e viene utilizzato solo olio di jojoba biologico. Come azienda certificata Green America, la piccola impresa al femminile dichiara di voler contribuire a un cambiamento sociale in un’ottica di rispetto per l’ambiente e di una migliore qualità dei prodotti. Come attività familiare, invece, la Bee’s Wrap vuole lasciare in eredità alle generazioni future i principi di sostenibilità.

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