Lo sviluppo di materiali sostenibili, che siano alternativi a quelli tradizionalmente utilizzati, è un fenomeno in veloce espansione perché produce notevoli benefici per l’ambiente. Si parla soprattutto, di materiali per l’edilizia, mattoni, cemento e particolari forme di pittura che uniscono all’enorme funzionalità un ridottissimo impatto per il pianeta. Fra le forme di vita organiche, quelle che vengono utilizzate su larga scala per ottenere qualcosa di diverso sono alghe e funghi. Le prime, ad esempio, oltre a poter diventare cibo ecologico per il bestiame, possono essere trasformate in un materiale adatto ad una tavola da surf. I funghi, invece, vengono usati di frequente nel design o nell’edilizia. Oggi parliamo proprio di questo: di come il micelio dei funghi può diventare il materiale per costruire una lampada.

Grow: la lampada che cresce a casa tua

Il progetto è stato messo in piedi da Ecovative, azienda newyorkese di design che ha deciso di inserirlo su Kickstarter. Il meccanismo di base è molto semplice e poggia sull’utilizzo del micelio, ovvero l’apparato vegetativo dei funghi, composto da filamenti intrecciati. Questa struttura è capace di legarsi ad altre sostanze organiche tenendole unite come una sorta di colla. Ed è per questo che, all’interno del sacchetto presente nel kit di Grow, troviamo questa materia prima che non è altro che un mix di gambi di mais e canapa uniti dallo stesso micelio. In aggiunta sono presenti 2 stampi a forma di semisfera all’interno dei quali andrà inserita la sostanza organica. A completare il kit, troviamo una lampadina a risparmio energetico ed il cavo per l’alimentazione elettrica con il supporto per la lampadina stessa.

Materiali sostenibili: come il micelio diventa una lampada

Occorrono circa 8 giorni per trasformare la sostanza a base di micelio in una lampada. Il primo passo da compiere è reidratare il composto organico per farlo riattivare. Di seguito, deve prendere la forma della lampada ed a questo servono i 2 stampi all’interno dei quali va introdotta la materia prima. Inizia ora la parte più interessante. Infatti, la mistura organica che aveva in precedenza l’aspetto di segatura, si compatta grazie al micelio e diventa dura, assumendo un colore bianco opaco. L’ultimo passaggio è l’asciugatura che richiede poco tempo e serve per consolidare il tutto. Nella scatola di Grow non è presente nessun supporto per la lampada che dovrà essere acquistato separatamente. Il prezzo del kit base è di 85 dollari mentre per avere anche il supporto in legno per la lampada, ce ne vogliono altri 25.

Educare all’uso di materiali innovativi

Grow è un progetto di Ecovative in collaborazione con la “bio-designer” Danielle Trofe, mente alla base di MushLume, particolare lampada a forma di fungo. Lo scopo alla base di entrambi i lavori è la necessità di mostrare come le sostanze organiche possano trasformarsi in materiali sostenibili ed innovativi, capaci di funzionare in modo simile ai loro corrispettivi inorganici ma senza inquinare e rispettando l’ambiente. Si tratta, quindi, di progetti che possano essere esemplari, che possano educare le persone ad un nuovo modo di intendere le materie prime. Con Grow, infatti, è possibile vedere crescere la propria lampada, usarla e vederla degradarsi all’incirca dopo un mese. Alla fine del naturale ciclo vitale, la lampada nata dai funghi comincia a sfaldarsi per poi ridursi in piccoli pezzi. Una volta compiuto il ciclo, è possibile gettarla nel nostro giardino lasciare che si degradi naturalmente. Particolarmente educativo per i bambini, il ciclo della lampada Grow mette in luce i vantaggi legati all’uso di materiali sostenibili.

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