Moda e sostenibilità, lifestyle e attenzione all’ambiente sono sempre più spesso tematiche legata l’una all’altra tanto che si inizia a parlare non più di passerelle e tappeti rossi… ma di tappeti verdi!
Non è la prima volta che su Green.it vi parliamo di moda e attenzione all’ambiente. Qualche tempo fa vi abbiamo raccontato di un singolare festival che si svolge in un piccolo paese a nord del Lazio dove ogni estate viene organizzata una competizione stilistica di abiti realizzati interamente con elementi di scarto e riciclati.

Alta moda e sostenibilità

In occasione della settimana della moda a Milano qualcosa si è iniziato a muovere anche ai piani più alti della cultura fashion che fa del made in Italy il suo principale biglietto da visita. E proprio nel corso di questa settimana si sono tenuti i Green Carpet Fashion Awards. Un premio per onorare il made in Italy, appunto, attento alla cultura sostenibile.

moda e sostenibilità

Il tappeto verde… la moda e la sostenibilità

L’evento è stato realizzato dalla Camera Nazionale della Moda, in collaborazione con Eco-Age e con il sostegno del Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Agenzia Commerciale Italiana e con il patrocinio del Comune di Milano. Secondo gli organizzatori, sebbene siano già molti i premi dedicati al mondo della moda, in questo caso è stato doveroso realizzare qualcosa che celebrasse l’innovazione sostenibile e il lavoro che è stato fatto e si sta continuando a svolgere nella filiera per preservare la produzione sostenibile, per innovarsi e per muoversi verso un’impronta ecologia più leggera e di minor impatto. O per dirla come gli organizzatori si sta mettendo la parola sostenibilità al centro della moda.

Moda e sostenibilità alla settimana milanese

Questa storia nasce dall’unione di idee e intenti tra Carlo Capasa, presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, fondatore e direttore creativo di Eco-Age; da questo incontro è nato l’appuntamento annuale con Green Carpet Fashion.

moda e sostenibilità

Il mondo della moda per un futuro sostenibile

Il mondo della moda si è riunito al Teatro alla Scala per festeggiare i produttori italiani che promuovono attività virtuose, oppure l’artigianato tradizionale e anche l’innovazione e la trasformazione tecnologica. Per la prima volta, abbiamo assistito alla posa della sostenibilità nel centro della piazza mediatica del fashion e del life style.

Dal rosso Valentino al verde Moda e sostenibilità

La serata di gala ha riunito tutti i principali attori della filiera della produzione del Made In Italy: e così è stato possibile assistere alla premiazione di Valentino accanto alla premiazione di Tiziano Guardini, un designer emergente, che ha impressionato la critica e i giudici utilizzando materiali ecologici e al tempo stesso conferendo un tocco ultra-chic alle sue creazioni.

moda e sostenibilitàMa è tutto green quel che riluce?

Per quanto i Green Carpet Fashion Awards sostengano che la moda è un’industria molto umana e con una coscienza sociale e verde e per quanto è vero che esistono degli artigiani capaci di creare dei piccoli capolavori preservando anche l’ambiente e l’ordine circostante è comunque doveroso far notare che il mondo della moda potrebbe fare molto più di un premio, per quanto prestigioso. La responsabilità di molte aziende e multinazionali va oltre l’istituzione di un premio ma lavora nell’educazione dei propri dipendenti, delle loro famiglie e crea dei programmi sociali ce lascino un’impronta nella società… e magari alleggeriscano l’impronta ecologica che rischia sempre più di schiacciarci.

Il Green Carpet Fashion Awards rappresenta certamente un ottimo esempio e un bel tentativo, ma la costruzione di una coscienza sociale e verde per le grandi multinazionali della moda passa probabilmente per un’altra strada e non per una serata di gala al Teatro La Scala di Milano.

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