Di certo al mondo non mancano alternative alle proteine animali, come sanno benissimo i vegani e i vegetariani, il numero dei quali cresce giorno dopo giorno. E se nel prossimo futuro le alternative alle proteine animali non provenissero più da alimenti come legumi e quinoa, ma dagli animali stessi? Sì, detto così può sembrare molto strano, se non del tutto paradossale, eppure non sono poche le startup che stanno cercando di produrre della gustosa e nutriente carne senza però uccidere né fare del male agli animali. Quando parliamo di alternative alle proteine animali, dunque, dovremmo anche includere le ricerche e le proposte di aziende come la californiana Memphis Meats, che sembra quasi pronta a portare sul mercato la sua ‘Clean Meat‘.

Carne pulita

Con la Clean Meat, dunque, la schiera delle alternative alle proteine animali potrebbe arricchirsi con un vero e proprio surrogato della carne, con il suo stesso sapore, il suo stesso odore e la medesima consistenza, il tutto senza torcere un capello – pardon, un pelo – a nessun animale. Ma perché questo prodotto nascente è stato chiamato Clean Meat (ovvero carne pulita)? Il motivo è semplice, e ha a che fare con ragioni di marketing: carne artificiale o carne di laboratorio, in effetti, non sono certo nomi che potrebbero attrarre dei consumatori.

alternative alle proteine animaliGli investimenti nelle alternative alle proteine animali

Il progetto è certamente innovativo e decisamente strano, ma sono moltissime le persone che credono fermamente nell’iniziativa di Memphis Meats: hanno infatti già investito in questa startup nomi come Bill Gates, Cargill, DFJ, Richard Branson, Atomico, KBW Ventures, Inevitable Ventures. New Crop Capital, SOSV, Suzy Welch, Kyle Vogt, Kimbal Musk e Fifty Years. A spingere queste artificiali alternative alla proteine animali, ad oggi, ci sono dunque 22 milioni di dollari. Come ha spiegato Sonya McCullum Roberts, che si occupa degli investimenti della Cargill (una multinazionale statunitense del settore alimentare) «ci sentiamo in dovere di investire in queste innovative e nuove proteine per poter così offrire ai nostri consumatori una gamma sempre più ampia di prodotti tra i quali scegliere» sottolineando che «la Memphis Meats ha il potenziale per procurare ai nostri clienti tante nuove scelte riguardanti le proteine».

Dagli hamburger vegetariani alla carne artificiale

La Clean Meat deve ancora arrivare sul mercato, ma le alternative alle proteine animali studiate fino ad ora dalla startup sono diverse: carne bovina, di pollo e di anatra sono già state create a partire dalle cellule animali, ‘nutrendole’ con ossigeno, zuccheri ed altri nutrienti. Se dunque adesso, nei negozi specializzati in prodotti per vegetariani ma anche nei normali supermercati, è possibile acquistare hamburger vegetali, tra qualche anno sarà forse prassi comune comprare delle polpette fatte con carne artificiale. In questo modo le violenze sugli animali potrebbero terminare, e si potrebbe anche porre un freno ai danni ambientali causati dall’allevamento intensivo: quelli di Memphis Meats dichiarano infatti di utilizzare solamente l’1% del terreno e il 10% dell’acqua che vengono abitualmente utilizzati per allevare gli animali da macello.

L’ascesa della carne non carne

Quello rappresentato dalla Memphis Meats potrebbe essere il passaggio cruciale di un’industria – quella della carne vegetale – che è andata via via crescendo e perfezionando negli ultimi anni. Qualche anno fa la catena statunitensi di supermercati Whole Foods per errore servì per un certo periodo delle insalate di pollo utilizzando la carne vegetale di Beyond Meat, e nessuno si accorse di questo errore. E a confermare questa effettiva ricerca da parte del pubblico della carne ‘vera’ ma senza violenza sugli animali, l’anno scorso Impossibile Foods ha fatto scalpore e creato molto interesse portando sul mercato i suoi ‘veggie burger che sanguinano’. Insomma, dare delle alternative alle proteine animali non basta: nel futuro questi alimenti avranno tutte le caratteristiche della carne, pur senza uccidere nessun animale.

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