Se il riciclo urbano fa bene all’ambiente, perché non trasformarlo in un circolo virtuoso con benefici anche economici? È questa l’idea di Paandaa, un progetto innovativo che coinvolge comuni, cittadini e aziende per fare della raccolta differenziata di plastica e lattine un modello di business.
L’iniziativa, sviluppata da una società siciliana, prevede la messa a disposizione di una macchina, la Paandaa House, curata nel design e tecnologicamente avanzata, in grado di contenere circa 6mila bottiglie di plastica. I cittadini che scelgono il riciclo urbano nelle Paandaa House possono ottenere degli sgravi fiscali sulla tassa dei rifiuti e anche dei buoni sconto offerti dalle aziende aderenti al progetto. Queste, da canto loro, beneficiano della pubblicità affissa ai contenitori dotati di monitor LCD.

Per capire meglio questo interessante modello di marketing ambientale applicato al riciclo urbano abbiamo intervistato Enzo Di Taranto, che ha scelto di investire nel progetto, portandolo anche a Milano.

Perché ha scelto di investire nel progetto di riciclo urbano Paandaa?

Sentivo l’esigenza di trovare qualcosa su cui investire e allo stesso tempo di portare un valore aggiunto dove c’è bisogno. La mia ricerca è partita qualche anno fa. Precisamente agli inizi del 2014. Dalla scrivania del mio ufficio di Milano stavo iniziando a covare l’idea di dover fare qualcos’altro. Sai quanto ti senti dentro quella voglia, quell’esigenza che non ti sai spiegare, di dover fare qualcosa, qualcosa di diverso dal solito. Il fatto è che non sapevo cosa. Da lì ho iniziato a cercar tanto. In alcuni momenti mollavo il colpo perché non trovavo quello che mi ispirasse veramente. Ma come in tutte le cose la perseveranza è l’arma in più di chi vuole far qualcosa di diverso, di vincente. Quindi riprendevo la ricerca. Alla fine mi imbatto in una società con un progetto molto interessante. Ciò che ancor più interessante è il valore sociale dell’iniziativa. Scoprii quindi che ciò che all’estero era ormai prassi era ora anche possibile in Italia. Finalmente un progetto sociale che potesse garantire un buon investimento dalle basi etiche, green e finanziarie solide. Finalmente potevo portare un servizio per la comunità Milanese, dell’hinterland e non solo. Per questo ho scelto PAANDAA della società ETM di Palermo.

Cos’è Paandaa e com’è nata l’idea di un modello di business green applicato alla raccolta differenziata?

La ETM, Eco trash Management, inizia a sviluppare l’idea di costruire un macchinario per il riconoscimento e lo smaltimento della plastica. Sul mercato esistevano già apparecchiature di questo tipo. Quasi tutte funzionavano con la lettura del codice a barre impresso sull’imballaggio che permette di identificare la qualità del materiale e di differenziare il rifiuto. Questa soluzione però non ci sembrava applicabile in Italia: nella maggior parte dei casi il codice a barre è impresso sull’etichetta. Se questa viene tolta, quindi, questi tipi di macchine non riescono a riconoscere il materiale di cui è composto un imballaggio. Successivamente si è cercato di sviluppare il software del macchinario per adattarlo ai criteri di necessità nazionale: tracciabilità del cittadino tramite lettura del tesserino sanitario, controllo da remoto con notifiche direttamente sul proprio telefono, e infine possibilità di guadagno e di comunicazione attraverso i monitor Lcd da 27 pollici che consentono anche di comunicare tramite audio con il conferitore. Tutto questo porta ad una tracciabilità dei cittadini e quindi ad eventuali sgravi fiscali per le famiglie più virtuose che utilizzano i nostri macchinari per conferire. Da qui nasce il progetto Paandaa per la distribuzione nazionale alle amministrazioni comunali o ai privati, che sviluppa un ‘Green marketing che consenta alle famiglie che utilizzano il servizio di avere anche buoni sconto sui beni di prima necessità.

Cosa lo differenzia rispetto ai tradizionali sistemi di raccolta e riciclo urbano?

La differenza sostanziale che ci distingue dai tradizionali sistemi di raccolta è che differenziamo a monte. Infatti, effettuiamo una raccolta frazionata di plastica (Pet ed HDPE) considerate le più nobili tra le plastiche. Questo è ancor più avvalorato dall’identificazione anche dal circuito dei consorzi COREPLA come Flusso ‘C’. Ciò consente di aumentare esponenzialmente la percentuale di raccolta differenziata alle amministrazioni comunali o alle ditte private che la installano. Inoltre con la nostra rete di concessionari (trasportatori autorizzati) lavoriamo in autonomia per la raccolta dei suddetti materiali diminuendo le quantità della raccolta di plastica tradizionale e soprattutto aumentando indirettamente la qualità della stessa.

Come si può aderire all’iniziativa?

Il cittadino virtuoso potrà aderire all’iniziativa in tre semplici passi:

  1. Schiaccia (al meglio che puoi) le bottiglie e/o flaconi di plastica per un migliore e comodo trasporto presso la casetta PAANDAA più vicina a te.
  2. Conferisci il materiale nelle apposite aperture. Sarà possibile anche farlo con il riconoscimento tramite tessera sanitaria. Questo per entrare nel sistema sia delle possibili riduzioni della tassa comunale sui rifiuti e sia per partecipare a gare a premi messi in palio durante l’anno.
  3. Guadagna buoni sconto da utilizzare nei centri convenzionati (supermercati, centri commerciali, negozi, ecc…). A questo si aggiungono le possibilità citate al punto precedente.

Se si vuole portare il servizio anche nella propria zona si può contattare l’azienda Paandaa gruppo Etm  oppure anche me su Milano tramite la pagina Facebook di PAANDAA Milano. L’iniziativa su Milano partirà nella zona di Bicocca (Parco Nord) e abbraccerà anche i comuni limitrofi come Bresso e Sesto San Giovanni. L’intenzione è di diffonderla capillarmente sul territorio di Milano e dell’hinterland. Oltre a ciò si può anche partecipare alla raccolta fondi su Splitit per poter aiutare Paandaa nella sua avventura.

Quali sono i vantaggi per i comuni, cittadini e aziende che scelgono di aderire?

I comuni hanno l’opportunità di migliorare la propria raccolta differenziata, aumentando la percentuale della stessa, e diminuendo la quantità di plastica da differenziare. Il che si traduce in un risparmio considerevole.
Per i cittadini i vantaggi sono molti: la possibilità di poter conferire la plastica vicino la propria abitazione, ottenendo sconti presso le attività commerciali convenzionate e usufruendo di eventuali sgravi sulla tassa dei rifiuti.
Alle aziende sono offerti servizi di marketing e pubblicità gratuiti nei circuiti green. Possono quindi ottenere un aumento e una fidelizzazione dei clienti.

E i benefici per l’ambiente?

Si parla tanto di inquinamento del nostro pianeta, a partire dal mare. Si fa presto a parlare di benefici per l‘ambiente, c’è tanto da fare in sinergia con lo Stato e con gli enti preposti. Sicuramente con i nostri macchinari aiutiamo Comuni, province e regioni a muovere il primo passo verso un’educazione ambientale. E proprio a proposito di questo, il nostro progetto scuola o Comune Virtuoso, tende a formare i cittadini di domani ad una giusta educazione civica.

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