Le aziende produttrici di alimenti stanno scegliendo con sempre crescente consapevolezza il packaging sostenibile. Parliamo di involucri, scatole e imballaggi facili da riciclare. Oltre alla carta e al cartone di recupero, molte startup innovative stanno sperimentando anche materiali di natura vegetale per realizzare le confezioni. I più utilizzati sono i funghi, le alghe, le foglie di olivo ma la ricerca sta continuando con successo a proporre nuove alternative green alla plastica. Nel caso, però, dei classici cartoni del latte in Tetra Pak, utilizzabili anche per altre bevande, la situazione si complica. Ecco come l’azienda inglese Frugalpac ha trovato una soluzione.

Problemi di riciclabilità per il cartone del latte

Il classico cartone per liquidi, usato largamente per il latte, risulta molto problematico da riciclare. Questo perché è realizzato sì in cartone ma con l’aggiunta di una serie di strati di alluminio sovrapposti che lo rendono impermeabile all’interno. All’esterno, poi, è presente anche una pellicola plastica. La necessità di preservare il prodotto, in tal senso, va a cozzare con la scelta di un packaging sostenibile. Riciclare questo tipo di cartone non è impossibile ma l’operazione richiede degli appositi strumenti, differenti da quelli usati per riciclare plastica e cartone presi singolarmente. Se è vero che in Inghilterra vengono venduti ogni anno circa 2 milioni di cartoni del genere, è altrettanto vero che solo 1 decimo di questi viene riciclato. Il motivo è molto semplice: esiste un solo stabilimento in grado di occuparsene in tutto il paese. L’impianto, situato nella regione del West Yorkshire, scompone il cartone, immergendolo in acqua ad elevate temperature, con l’aggiunta di sostanze chimiche. Quello che si ottiene è cartone tradizionale, plastica e alluminio, separati l’uno dall’altro.

Packaging sostenibile: la risposta di Frugalpac

Frugalpac non è nuova a soluzioni per il packaging sostenibile. Nel 2016, infatti, ha lanciato Frugal Cup, la tazza per il caffè da asporto riciclabile. A distanza di circa un anno (dovrebbe uscire a novembre 2017 o al massimo a gennaio 2018) esce Frugal Carton, la confezione sostenibile per latte ed altre bevande che potrebbe rappresentare una svolta nel settore. Il funzionamento è molto semplice e chiama in causa anche il consumatore al quale viene chiesto un piccolo sforzo nel momento di gettare la confezione. Infatti, questi speciali cartoni sono costituiti da 2 strati sovrapposti e separabili. Quello più esterno è realizzato in classico cartone riciclabile mentre all’interno è presente una sacca di plastica da riempire con il liquido venduto. Strappando la parte superiore della confezione, appositamente tratteggiata, è possibile aprirla ed estrarre il contenitore plastico interno. A questo punto sarà sufficiente gettare i 2 materiali negli appositi cassonetti. Sarà possibile, così, riciclarli entrambi senza problemi.

La confezione che risolve una criticità strutturale

Laddove manca una struttura adibita a smaltire un certo tipo di materiale, la soluzione arriva trasformando il materiale stesso. La scelta di costruire nuovi impianti adibiti esclusivamente ad un unico utilizzo non è vincente e si rivela antieconomica. Per questo è meglio agire alla radice, optando per una scelta che chiami in causa i consumatori ad una presa di coscienza concreta e consapevole. Va anche detto che, utilizzando il Frugal Carton riciclabile, è possibile sfruttare al meglio gli impianti già esistenti, ottimizzando tutta la catena del riciclo. In Italia, le regole per il riciclo dei contenitori in Tetra Pak variano da Comune a Comune. Di norma, però, vengono raccolti o con la carta o con la plastica, difficilmente in un apposito contenitore.

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