Per la prima volta un treno solare ha viaggiato sfruttando soltanto l’energia del sole. È accaduto il 16 dicembre scorso in Australia, nel New South Wales. Si tratta di un evento importante per la mobilità su rotaia che segna una tappa fondamentale per il futuro dei treni. Grazie all’intraprendenza della Byron Bay Railroad Company un vecchio treno passeggeri è stato completamente ristrutturato e reso perfettamente autonomo dal punto di vista energetico grazie all’installazione di una serie di pannelli solari sul tetto. L’idea alla base del progetto è quella di dimostrare ai viaggiatori i vantaggi derivanti dall’utilizzo dell’energia solare al comparto dei trasporti. Il nuovissimo treno solare è stato in grado di percorrere “solo” 3 km grazie al recupero di una piccola corsia all’interno della linea ferroviaria che collega la città di Casinò a quella di Murwillumbah.

Un treno solare vintage targato anni 70’  

Grazie ai lavori di ammodernamento il vecchio treno è ritornato sui binari. È in grado di far provare a 100 passeggeri l’ebrezza di muoversi senza emettere rumore, senza inquinare, gustare ed apprezzare i paesaggi lungo i quali si snoda il percorso.  Il treno solare funziona grazie all’ausilio di una serie di pannelli solari curvi installati sul tetto in grado di ricaricare la batteria da 77 kWh. La batteria è stata installata al posto di uno dei due motori diesel originali.

pannelli sul treno

I pannelli solari,combinati ai pannelli fotovoltaici installati sui tetti delle stazioni in cui il treno si ferma, sono in grado di generare tutta l’energia necessaria alla trazione, all’illuminazione di bordo, ai circuiti elettrici e ai compressori d’aria. Inoltre grazie al sistema di frenatura “rigenerativa” è possibile recuperare il 25%dell’energia spesa durante la frenata.
In caso di mancata esposizione alla luce del sole e dopo che la batteria si è esaurita è possibile fare dei veloci “pit stop” alle stazioni dove si può ricaricare il treno prima di ripartire.

Il futuro della mobilità su rotaie è sostenibile  

In diverse parti del mondo si sperimentano nuove soluzioni per rendere la mobilità su rotaie sempre più sostenibile. A differenze delle auto, che rispetto ai treni hanno meno superficie a disposizione per l’installazione dei pannelli solari, i treni si prestano meglio ad ospitare sistemi fotovoltaici; inoltre viaggiando su percorsi fissi e rettilinei possono essere facilmente ricaricati ad ogni fermata. Per questo esistono numerosi progetti di ricerca che applicano l’energia rinnovabile alla mobilità su rotaie. In Olanda ad esempio dal gennaio 2017 una schiera di turbine eoliche forniscono tutta l’energia elettrica necessaria ad alimentare il sistema ferroviario olandese. Nel mese di luglio in India hanno debuttato i primi treni con piccoli pannelli solari sul tetto in grado di alimentare i servizi principali di bordo come luci e ventilatori. Il Regno Unito è impegnato nella ricerca per applicare l’energia del sole al trasporto su rotaia. Secondo un rapporto stilato dall’Imperial Collage di Londra e dal 10:10 Climate Action il 10% dell’energia necessaria per alimentare i treni inglesi potrebbe derivare dal sole.

treno alimentato dal sole
L’esempio del treno solare sperimentato dalla Byron Bay Railroad Company si rivelato un successo a livello locale con una serie di benefici concreti alla comunità:  meno traffico veicolare, meno emissioni inquinanti e soprattutto un’azione di sensibilizzazione all’uso dell’energia solare. Anche se per un brevissimo tratto, questo nuovo modo di vivere il treno rappresenta un grandissimo passo in avanti per tutto il settore dei trasporti. Uno dei settori più influenti nelle emissioni globali di gas serra.

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