Parliamo spesso di quanto sia importante riciclare oggetti e materiali assegnando loro una seconda vita, evitandogli di finire anzitempo tra i rifiuti causando più danni che benefici. Spesso però ci dimentichiamo di quanto questa operazione possa risultare anche incredibilmente creativa e appagante. Un esempio davvero virtuoso di riciclo creativo ce lo consegna una case history su cui vale la pena soffermarsi per qualche istante.

Dal riciclo alla creatività è un esempio virtuoso di riciclo creativo, si tratta di una case history su cui vale la pena soffermarsi per qualche istante

Riciclo creativo, che diventi una moda!

Nel nord del Lazio, in provincia di Rieti, c’è un piccolo paese dove vivono poche centinaia di anime di nome Frasso Sabino; qui, da quattro anni (a luglio è già programmata la quinta edizione ndr) si svolge una sfilata di moda e d’arte con abiti realizzati esclusivamente con materiali riciclati.  Possono carta, alluminio, legno e tutti i materiali riciclati trasformarsi in abiti di alta moda? Possono sfilare su una passerella realizzata con oltre 18.000 bottiglie e contenitori di plastica ed essere valutati da una giuria di qualità? A quanto pare è possibile e già avviene da quattro anni. La sfilata di moda Dal riciclo alla creatività è organizzata dalla Pro Loco di Frasso Sabino con il patrocinio del Comune. La manifestazione non è aperta ai tradizionali stilisti, ma invita creativi, amanti del fai da te, appassionati di moda o semplici cittadini a creare l’abito dei loro sogni utilizzando esclusivamente materiali riciclati.

Dal riciclo alla creatività è un esempio virtuoso di riciclo creativo, si tratta di una case history su cui vale la pena soffermarsi per qualche istante

#nonsonodabuttare

L’iniziativa vuole diffondere il tema del riuso e del riciclo in chiave creativa, invitando a trasformare i rifiuti in opere d’arte e allo stesso tempo, incentivare buone pratiche del riciclo e dell’educazione ambientale. Nelle passate edizioni sono stati realizzati abiti con teli per la raccolta delle olive, con fili di rame estratti da vecchi cavi della corrente, con carte da gioco ormai inutilizzate, con cialde per il caffè, giornali, vecchi ombrelli, imballaggi e molto altro. L’hashtag  della manifestazione è #nonsonodabuttare e il claim ufficiale recita: Tante cose intorno a noi #NonSonoDaButtare.

Ogni oggetto può avere una seconda vita

In esclusiva per green,it ecco una dichiarazione congiunta del comune e della Proloco di Frasso Sabino:

Obiettivo della manifestazione è sensibilizzare i cittadini al tema della raccolta differenziata e al riuso in chiave creativa di oggetti che si credono, erroneamente, da buttare. Ogni oggetto, materiale, strumento può avere una seconda vita, una nuova chance. A Frasso invitiamo i partecipanti a scoprirla e a condividerla creando nuovi significati. Nulla è più contagioso della creatività! Quest’anno protagonisti della quinta edizione, carta e legno, leggerezza e solidità. A breve online sulla nostra pagina Facebbok il bando per partecipare come stilisti.

Dal riciclo alla creatività è un esempio virtuoso di riciclo creativo, si tratta di una case history su cui vale la pena soffermarsi per qualche istante

Una storia con un duplice obiettivo

Questa virtuosa storia di riciclo creativo nasce in questo caratteristico borgo mediavale a nord di Roma nel 2013 quando il gruppo della Proloco di Frasso Sabino decide di organizzare una sfilata di moda in cui chiunque può mettersi in gioco, realizzando abiti ed accessori prodotti esclusivamente con materiali riciclati – plastica, carta, vetro, alluminio, imballaggi, vecchi mobili e molto altro. L’obiettivo era duplice: da una parte c’era la voglia di creare un evento capace di coinvolgere la popolazione locale e regalare loro uno spettacolo di intrattenimento durante l’estate e dall’altra c’era la volontà di trasmettere ai cittadini un preciso messaggio socio-culturale: se il vecchio può rinascere a nuova vita e “cambiarsi d’abito” anche il riciclo, la raccolta differenziata, può essere un elemento indispensabile per costruire il mondo di
domani, salvaguardando quello di oggi. 

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