L’edilizia di oggi è sempre di più orientata alla realizzazione di strutture che consumano meno energia e quindi hanno un impatto minore sull’ambiente. La maggior parte dell’energia utilizzata, infatti, proviene dall’uso domestico. Spesso, però, abitazioni risalenti a più di quindici anni fa non presentano delle caratteristiche affini alla bioedilizia, che si prefigge lo scopo di ridurre i consumi, utilizzare materiali eco compatibili e, in generale, ridurre l’impatto ambientale delle strutture abitative. Per diminuire i consumi energetici di un vecchio edificio si può intervenire con dei piccoli lavori. Vediamo insieme quali sono i lavori da tenere in considerazione.

Intervenire sul soffitto

Spesso le case italiane hanno dei soffitti alti. Le stanze hanno bisogno di più tempo per riscaldarsi e quindi in consumi energetici sono maggiori. Per ridurre il costo delle bollette e ottimizzare il comfort, si può installare un controsoffitto. In questo modo, si riduce l’altezza e si ottenere maggiore isolamento termico. Con l’aggiunta di pannelli isolanti al controsoffitto, infatti, si avrà una temperatura interna controllata e si potrà anche accedere alle detrazioni dedicate alle ristrutturazioni che migliorano l’efficienza energetica della casa.

Considerare un tetto in legno

Se si ha l’occasione di effettuare un intervento di ristrutturazione più ampio, si può prendere in considerazione la realizzazione di un tetto con travi in legno e ventilato. Questa struttura ha diversi vantaggi: si realizza in tempi molto brevi, è antisismico e isolante. È, infatti, importante avere un tetto in ottimo che protegga l’intera abitazione e mantenga la temperatura interna. Oltre a contribuire al risparmio energetico, il legno è un materiale ecologico perché deriva da una risorsa naturale rinnovabile ed è riciclabile al 100%. Rientra, quindi, nei principi della bioedilizia.

La caldaia e le valvole termostatiche

Avere una caldaia efficiente è molto importante per il risparmio energetico. Un modello da circa 25 kW può far diminuire le bollette del 25%. Bisogna quindi contattare un esperto per verificare lo stato della tua attuale caldaia e, in caso, procedere con la sostituzione.

Ovviamente, quando si imposta la temperatura interna della casa, bisogna sempre ricordarsi di non esagerare. Spesso, infatti, la temperatura è eccessivamente alta. Per poter regolare la temperatura in modo semplice in ogni stanza, è opportuno istallare delle valvole termostatiche. Quest’ultime sono già obbligatorie per legge in tutti i condomini dal 30 giugno 2017, ma rappresentano una soluzione pratica anche nelle abitazioni private.

Installare infissi eco friendly

Sostituire le finestre può sembrare un lavoro secondario, ma ha un ruolo centrale nel miglioramento dell’efficienza energetica di una casa. Infissi datati possono, infatti, creare delle spiacevoli infiltrazioni d’aria che alterano la temperatura interna della casa. Quando si verifica questa situazione, il calore prodotto dai termosifoni e il fresco dei condizionatori si disperde facilmente e ci vorrà maggiore tempo per raggiungere la temperatura desiderata, determinando anche un aumento delle bollette. Per evitare tutto questo basta installare delle nuove finestre, in pvc o in legno, in modo da isolare la casa. Il costo di questo intervento varia in base a diversi elementi come, ad esempio, la grandezza degli infissi. Per conoscere il prezzo esatto basta effettuare un preventivo per i serramenti della propria casa e iniziare subito a risparmiare. Anche in questo caso è possibile accedere alle detrazioni per l’installazione di infissi che migliorano l’isolamento termico degli edifici.

 

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