In questo articolo vi parleremo dei vincitori del premio innovazione. Un concorso che è stato indetto per trovare una nuova strada che ci conduca a un uso più responsabile, e meno fuori controllo, della plastica.

Cara vecchia plastica

Amata o odiata… la plastica è davvero dappertutto. Possiamo trovarla ovunque, è sempre intorno a noi. E per quanta se ne usa oggi… possiamo affermare che entro i prossimi venti anni la domanda dovrebbe addirittura raddoppiare, ma qualcosa non funziona come dovrebbe. Infatti soltanto il 14% della plastica che gettiamo viene riciclato. Questo tradotto in cifre significa una perdita che varia tra gli 80 e i 120 miliardi di dollari all’anno. Si tratta di una cifra monster, che ovviamente riguarda l’economia globale.

New Plastics Economy Innovation Prize from NPEC on Vimeo.

 

Utilizzo one shot

La maggior parte degli oggetti di plastica vengono utilizzati una sola volta prima di essere scartati, e spesso finiscono per inquinare l’ambiente. Se nulla cambia, se non saranno dei cambiamenti a breve… entro il 2050 ci potrebbe essere più plastica che pesce nell’oceano.

Una speranza nei vincitori del premio innovazione

Quindi, come risolvere questo problema? Non è (o per lo meno non è più) una domanda reotrica, questa. Se vogliamo liberare il nostro oceano dalle plastiche, dobbiamo fare più che limitarci a ripulire. Occorre un impegno costante e profuso per ricostruire radicalmente le nostre abitudini. Sarà necessario iniziare a utilizzare e riutilizzare le materie plastiche in modo da non generare sprechi  gratuiti, ad esempio. Per fare tutto questo c’è bisogno di compiere dei progressi, di avere a disposizione dei materiali migliori, di avere a che fare con dei prodotti intelligenti e anche con nuovi modelli di business circolari. Ecco perché è stato lanciato un premio di innovazione per i nuovi modelli economici da un valore di 2 milioni di dollari. E oggi una concreta speranza per il nostro pianeta è rappresentata dai vincitori del premio innovazione.

vincitori del premio innovazione

Premio innovazione contro l’uso sfrenato di plastiche

Sono circa otto i milioni di tonnellate di plastica che annualmente finiscono nell’oceano. Per questo è necessario cambiare strada in fretta e fare in modo che l’utilizzo dei prodotti in plastica non si limiti a pochi istanti.
Dietro queste motivazioni la Ellen MacArthur Foundation insieme al Prince of Wales’s International Sustainability Unit ha lanciato il New Plastics. Un premio per l’innovazione nel campo della plastica.

Cambiare la storia di alcuni oggetti (di plastica)

La sfida da cui sono usciti i vincitori del premio innovazione si è concentrata sul 30% degli articoli di imballaggio in plastica troppo piccoli o troppo complessi da riciclare, che spesso hanno nel loro futuro una strada spianata verso i mari o gli oceani.  Più di 600 imprese innovatrici, provenienti da oltre 60 paesi da tutto il mondo hanno partecipato al premio.

vincitori del premio innovazione

I vincitori del premio innovazione

Scopriamo ora nel dettaglio le sei realtà che si sono contraddistinte per idee e realizzazione delle stesse.
MIWA, dalla Repubblica ceca, è una società che grazie all’uso di un’applicazione consente agli utenti di ordinare le quantità esatte di alimenti di cui hanno bisogno. Alimenti che vengono poi consegnati in confezioni riutilizzabili dal produttore al loro negozio più vicino o direttamente a casa.

Algramo è un’impresa sociale cilena che offre prodotti in piccole quantità, imballati in contenitori riutilizzabili e distribuiti attraverso una rete di 1.200 negozi di alimentari locali.

Evoware è una startup indonesiana che crea le confezioni del cibo e le bustine (che che contengono per esempio il caffè istantaneo) con un materiale a base di alghe che una volta utilizzato può essere sciolto o addirittura mangiato.

Delta è un’azienda del Regno Unito che offre una tecnologia che consente ai ristoranti di servire le salse per condire le pietanze in bustine commestibili e compostabili.

CupClub, con sede nel Regno Unito, introduce un servizio di riciclo delle tazze. Il servizio è in abbonamento e le tazze riutilizzabili possono essere lasciate in qualsiasi negozio aderente. Ogni anno oltre 40 miliardi di tazze monouso vengono sprecate tra gli Stati Uniti e in Europa.

TrioCup è un’impresa statunitense che, con una tecnica simile all’arte dell’origami, elimina la necessità dei coperchi di plastica nelle tazze usa e getta.

Condividi l'articolo
La discussione è regolata dalle seguenti Policy