UN PROGETTO CHE PUÒ FARE LA DIFFERENZA. Al momento è stato costruito solo ad Haiti, ma Solar Bakery, il forno che cucina tramite l’energia solare, è un progetto che presto verrà portato in altre parti del mondo come Sud Africa, Costa d’Avorio e Stati Uniti. L’idea, nata grazie ad una start up finlandese e perfezionata da un team internazionale, si basa sul progetto chiamato Solar Fire Concentration, ovvero rendere l’energia solare accessibile a tutti, soprattutto alle piccole e medie industrie dei Paesi “emergenti”. Un forno solare può fare davvero la differenza in Paesi poveri e colpiti da gravi disastri ambientali, come il terremoto del 2010 che ha segnato profondamente Haiti, considerando che le famiglie spendono quasi un terzo dello stipendio nell’acquisto del combustibile necessario per cucinare.

POCO COSTOSI. Oltre a dare accesso a una fonte di energia completamente gratuita, i forni solari combattono il fenomeno della deforestazione e riducono le emissioni di CO2 e di conseguenza l’inquinamento e il cambiamento climatico. Inoltre, il fuoco bruciato nelle capanne produce del fumo molto nocivo alla salute dell’uomo. L’energia solare non è quindi soltanto più ecologica, ma migliora anche la qualità della vita. I forni vengono costruiti con materiali trovati in loco, senza bisogno di trasporto di merci e importazioni, fattore che incide molto sul costo finale che è di poco superiore a 400€. Anche l’assemblaggio non richiede ulteriori spese poiché tra poco saranno disponibili delle guide gratuite per la costruzione di forni solari fai da te tramite dei tutorial, interviste e video, sul sito www.gosol.org.

Ecco il video che illustra la campagna di raccolta fondi per il finanziamento del progetto:

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