Quando pensiamo alla mobilità sostenibile del futuro immaginiamo la sostituzione delle nostre vecchie auto con veicoli a propulsione elettrica. E sebbene sia questa la strada che ormai tutte le case automobilistiche stanno percorrendo, grazie anche all’impegno di molte città di tutto il mondo che si stanno ponendo obiettivi importanti e ambiziosi per la messa al bando delle auto inquinanti, c’è chi punta più in alto. Letteralmente, verrebbe da dire. C’è chi invece di guardare in strada punta gli occhi al cielo, ritenendo che possa essere la volta celeste la nuova dimensione per una mobilità smart e più pulita. Dobbiamo ammettere che si faccia fatica a credere che le nostre città del futuro possano essere solcate da velivoli privati, trasporti pubblici che viaggiano in alta quota e che il classico taxi possa trasformarsi in un taxi volante. Ma l’innovazione sta correndo così veloce che questo immaginario da film futuristico è molto più reale di quanto potremmo immaginare.

CityAirbus, taxi volante e a guida autonoma

E’ chiaro che ci sarà da capire quanto queste innovazioni siano frutto di vanagloria o se dietro questi virtuosismi ingegneristici si nasconda un’intuizione che potrà essere risolutiva per la viabilità del futuro. Al momento siamo ancora nella fase di prototipi e progetti sperimentali ma non sembra mancare molto ai test reali dei primi velivoli. Uno dei primi che avrà l’onore di dimostrare, ci auguriamo, che le strade del futuro saranno aeree è CityAirbus, il taxi volante e a guida autonoma sviluppato dalla multinazionale Airbus.

taxi volante

Pronto per solcare i cieli nel 2018

Dopo essere stato testato nel 2016 nella versione in miniatura, ora il taxi volante è pronto per solcare i cieli in scala 1:1, ovvero nelle dimensioni che il velivolo dovrebbe avere in fase di commercializzazione. Il volo inaugurale dovrebbe avvenire nel 2018 ma sarà preceduto da alcuni passaggi intermedi durante i quali i sistemi che lo compongono verranno messi alla prova singolarmente.

La timeline è stata confermata dal capo ingegnere del progetto, Marius Bebesel che ha dichiarato di aver raggiunto una migliore comprensione della performance del sistema innovativo di propulsione elettrica di Cityairbus, che continueremo ad analizzare nei test che verranno svolti fino ad arrivare a quello inaugurale.”

100% elettrico

Ma che caratteristiche ha il taxi volante? Si tratta di un velivolo dotato di 4 rotori ad alimentazione elettrica, caratterizzato dalla possibilità di decollare ed atterrare verticalmente e dotato di una particolare configurazione a quattro vie dell’elica, che contribuisce in modo significativo alla sicurezza e alla riduzione dell’impronta acustica.

taxi volante

Brevi tragitti a una velocità massima di 120 Km/h

CityAirbus è stato progettato per trasportare fino a quattro passeggeri e per compiere brevi tragitti in ambito urbano. La massima velocità che, secondo le stime, il taxi volante riuscirà a raggiungere è quella di 120 Km/h e l’idea è quella di testarlo inizialmente su dei percorsi fissi e delle durata massima di 15 minuti. Essendo un velivolo a propulsione elettrica, molti degli sforzi si sono concentrati sulla durata delle batterie e sulla facilità di sostituzione in caso di necessità.

A guida autonoma, ma non per ora

Abbiamo detto che si tratterà di un taxi volante a guida autonoma. E di fatto nel futuro, secondo la Airbus, il velivolo sarà in grado di muoversi liberamente nella volta celeste senza conducente. Ma si andrà per passi, anche in questo caso. Per i primi anni, fino al 2023, sul CityAirbus ci sarà un pilota a bordo, non tanto per ragioni di sicurezza, precisa l’azienda, quanto per una questione di ‘accettazione da parte dell’opinione pubblica’. Quando verrà accettato, il taxi volante spiccherà il volo.

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