Se qualcuno, per gioco, chiedesse di descrivere il Natale con l’utilizzo di un solo un tweet, nei 140 caratteri a disposizione siamo certi che tra gli hashtag ci sarebbero due precise parole. Stiamo parlando di “albero” e di “regalo”.
Perché se il Natale è simboleggiato da qualcosa, sono questi i due elementi che possono caratterizzarlo globalmente, senza correre il rischio di incomprensioni linguistiche e di usanze.

L’albero di Natale del resto è davvero un simbolo e raramente si è visto rappresentato senza dei pacchetti regalo collocati alla sua base. Su green.it abbiamo parlato spesso di alberi e del loro utilizzo per migliorare e preservare la vita urbana e pensiamo che l’idea che vi raccontiamo oggi possa unire l’attenzione che merita il periodo natalizio e l’attenzione verso la sostenibilità.

Albero di Natale o albero per Natale?

In un periodo in cui si fa un gran parlare di alberi di Natale (e non potrebbe essere altrimenti) belli e brutti mettendo anche in competizione città come Milano e Roma vogliamo provare a parlarvi di alberi da regalare… a Natale. Con un occhio all’ambiente e con l’attenzione alla sostenibilità e ai paesi in via di sviluppo.
Quella di Treedom, è una storia tutta italiana. Si tratta di un progetto nato sul web che consente di comprare e piantare un albero a distanza e seguirne la crescita e lo sviluppo sul web.
Dalla sua fondazione, avvenuta nel 2010 a Firenze, sono stati piantati quasi 300 mila alberi in Africa, America Latina e anche in Italia. Tutti gli alberi vengono piantati direttamente da contadini locali e contribuiscono a produrre benefici ambientali, sociali ed economici. Grazie a questo modello di business, Treedom dal 2014 fa parte delle Certified B Corporations, il network di imprese che si contraddistinguono per elevate performance ambientali e sociali.

Treedom, un albero a Natale

Treedom è un progetto nato sul web che consente di comprare e piantare un albero a distanza e seguirne la crescita e lo sviluppo sul web

 

Come funziona Treedom?

Sul sito di Treedom, sotto il capitolo “Mission” c’è la seguente frase:

C’è un eschimese in mezzo ai ghiacci, un beduino in pieno deserto e un polinesiano in alto mare. Tutti e tre stanno piantando un albero.

La mission di Treedom è far sì che questa non sia una barzelletta. Il processo da compiere è davvero semplice: bastano pochi clic per registrarsi, poi l’utente potrà scegliere l’albero che più gli piace in una sorta di menù che va dall’avocado all’arancio e che riporta oltre al costo, il Paese dove verrà piantato, la quantità di CO2 che assorbirà e altre curiosità per rendere più commercializzabile l’idea.
Effettuato il pagamento un contadino lo pianterà nel suo paese e se ne prenderà cura. L’albero sarà fotografato, geolocalizzato e avrà una pagina online che potrà essere consultata dall’utente e condivisa sui suoi social network. Si potrà seguire l’albero dai primi momenti della sua vita ed accompagnarlo fino al trapianto. Crescendo, l’albero assorbirà CO2 dall’atmosfera e produrrà ossigeno, migliorando l’aria che tutti noi respiriamo.

Un’opportunità di lavoro

Ogni albero è per chi lo pianta l’inizio di un lavoro, lo strumento per produrre cibo per sé e i propri cari e il modo per migliorare l’habitat in cui vive.
Con un solo gesto si può quindi fare un bel regalo a qualcuno a cui teniamo, aiutare popolazioni di paesi in via di sviluppo e assorbire CO2. Un widget del sito consente di calcolare quanta CO2 immettiamo nell’ambiente. Sarà poi facile calcolare quanti alberi piantare per azzerare le nostre emissioni e vivere una vita a zero CO2.

Treedom, un albero a Natale

Treedom è un progetto nato sul web che consente di comprare e piantare un albero a distanza e seguirne la crescita e lo sviluppo sul web

Treedom recentemente ha aperto anche alle grandi aziende che potrebbero sfruttare l’idea per fare regali ai propri dipendenti o per ringraziare dei clienti speciali. O pensi anche alle aziende che lavorano nel mondo dell’editoria, per esempio, che bel messaggio sarebbe da chi lavora con la carta la costruzione anche simbolica di piccole foreste sparse per il mondo?

Le idee sono davvero tante, potenzialmente infinite non resta che dare fiducia a questa realtà italiana che sta diventando sempre più grande e sta contribuendo a rendere il mondo un posto più verde, dove un beduino un eschimese e un polinesiano piantano alberi per lavoro e non nelle barzellette. Anche a Natale.

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