A nessuno piace pagare le salate – a volte salatissime – bollette dell’elettricità. Allo stesso tempo, però, nessuno vuole fare completamente a meno di tutte le comodità garantite da dispositivi elettrici come le lavatrici, i forni, le lavastoviglie, i frigoriferi, i congelatori, le aspirapolvere e via dicendo. Al medesimo tempo, poi, sta crescendo finalmente una certa consapevolezza che sì, anche il nostro impianto elettrico inquina, in quanto è alimentato da delle reti che fanno ancora affidamento in larga parte su inquinanti centrali termoelettriche. Sono questi, dunque, i due principali motivi per i quali sempre più cittadini fanno un pensierino ai pannelli fotovoltaici: il risparmio e la sostenibilità energetica. Ma convengono davvero sempre? Quali sono, dunque, i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici?

I pannelli fotovoltaici

I pannelli, oggi come oggi, sono certamente i dispositivi migliori per creare in modo autonomo, sostenibile e conveniente la propria energia elettrica. Ma per poterne veramente trarre dei vantaggi, è necessario rispettare tutti i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici. Prima di investire i propri soldi nell’installazione di un impianto fotovoltaico domestico, dunque, è consigliabile controllare uno per uno i punti che andremo ad elencare, così da essere certi di potere approfittare degli indubitabili benefici dell’energia solare per la generazione dell’elettricità per la nostra casa – e magari anche per la nostra automobile a batteria.

requisiti per l'installazione dei pannelli fotovoltaici

I requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici: il consumo

Ancora prima di guardare alle caratteristiche del proprio tetto e di ciò che lo circonda, il primo dei requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici si deve controllare seduti alla scrivania, calcolatrice da una parte e bollette elettriche dall’altra. In altre parole, dunque, è necessario calcolare se i propri consumi sono tali da spingere realmente verso un investimento a lungo termine come quello del fotovoltaico. Facciamo un esempio: immaginiamo un appartamento in cui vive solamente una persona che rincasa solo la sera, e che di fatto usa la propria abitazione solamente per mangiare una cena veloce, e dormire, magari affidando il bucato alla lavanderia sotto casa. Ecco, in quel caso molto probabilmente i consumi sarebbero talmente bassi da non giustificare – almeno per ora – l’installazione di un impianto fotovoltaico. Per come sono adesso le cose, infatti, tra i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici si parla solitamente di un consumo minimo di 2200 – 2500 kWh all’anno.

Qual è la soluzione perfetta?

Gli esperti dicono che l’impianto perfetto è quello che produce annualmente quanto consuma l’abitazione che di esso si serve. Di certo queste sono solo medie, ma in linea generale va considerato che un impianto fotovoltaico domestico medio al Sud Italia produce circa 1.500 kWh all’anno, mentre al Nord questa cifra scende a 1.150 kWh.

Lo spazio

Ovviamente tra i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici c’è la presenza effettiva di spazio sufficiente per l’installazione dei componenti. Impianti di potenza diversa e con pannelli differenti occupano superfici diverse, ma in linea del tutto generale si può affermare che il più comune tra gli impianti – ovvero quella da 3kW – richiede circa 15 metri quadrati di pannelli solari con un rendimento medio. Più i pannelli solari sono efficienti, minore sarà lo spazio richiesto, ma di certo questa cifra complessiva non potrà scendere sotto i 12 metri quadrati. Bisogna poi tenere in considerazione che lo spazio richiesto è maggiore quando si tratta di superfici piane, in quanto in questi casi i pannelli abbisognano di essere montati a file distanziate per non farsi ombra a vicenda – cosa che sui normali tetti inclinati non può accadere

Attenzione alle ombre, di qualsiasi tipo

Ci sono due tipi di ombre che minacciano l’efficacia dei pannelli fotovoltaici: quelle vicine, derivate da camini e antenne, e quelle lontane, dovute ad alberi più alti della casa o ad altri edifici. In ogni caso è necessario fare una verifica adeguata prima di installare un impianto, così da ripensare in caso l’installazione e posizionare i pannelli in modo migliore. Anche delle ombreggiature minime, come per esempio quella dovuta ad un palo della luce, potrebbero avere ripercussioni significative sul risultato finale.

L’orientamento dei pannelli solari

Quando si parla di impianti su superficie piane, ovviamente, è possibile orientare i pannelli a piacimento. Se invece si ha a che fare con dei tetti inclinati, tra i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici rientra l’orientamento della ala del tetto. La perfezione è ovviamente un orientamento verso Sud, anche se va detto che anche gli orientamenti intermedi compresi tra Est e Ovest non sono da scartare, seppur con rendimenti inferiori del 10%, 15% o 20%. Da escludere del tutto, invece, l’esposizione verso Nord.

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Altri requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici

Tra gli altri requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici vi è l’inclinazione dei pannelli solari, la quale deve essere compresa tra 0 e 45 gradi, con l’optimum a 30 gradi. Non va poi dimenticato che anche l’altitudine di un impianto ha delle conseguenze sulla sua reale resa e sulla sua scelta: una zona più alta corrisponde ad un più alto rischio di nevicate intense. E se è ovvio che, se coperti di neve, i pannelli solari non possono funzionare a dovere, è altrettanto palese che una massa importante di neve accumulata può guastare dei pannelli non adatti.

Come si vede, dunque, i requisiti per l’installazione dei pannelli fotovoltaici sono davvero molti, ed è cruciale valutarli tutti quanti prima di investire in tal senso.

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