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Mobilità

Bicicletta Elettrica: come funziona il bonus

L’ecosostenibilità va di moda anche perchè diventa sempre più necessaria ai fini ambientali; fra le numerose iniziative promosse dal Governo per convincere i cittadini italiani a vivere in maniera il più possibile green spicca il bonus bici 2022, una soluzione che permetterà di risparmiare 750 euro attraverso la dichiarazione dei redditi 2022.

Vediamo in cosa consiste il bonus bicicletta elettrica, in che modo sarà possibile accedervi e chi sono i soggetti interessati.

Il bonus bici 2022 nel dettaglio

Il giorno 28 gennaio 2022 l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato le istruzioni relative all’adesione al bonus bici 2022, un’opportunità a cui possono accedere anche gli appassionati dei monopattini, equiparati a mezzo di trasporto green esattamente come le biciclette.

La legislazione prevede la rottamazione di un veicolo considerato inquinante nonchè un tetto massimo di erogazione fissato a 5 milioni di euro. In pratica per acquistare un veicolo green e risparmiare i 750 euro pro-capite previsti per coloro che aderiscono al bonus, sarà necessario possedere almeno un vecchio motorino da rottamare, oppure un’automobile o qualsiasi altro mezzo dotato di motore a combustione interna.

Un’altra condizione necessaria per evitare di perdere il bonus bicicletta elettrica consiste nel dichiararne l’acquisto almeno 10 giorni dopo che saranno scaduti i termini per la domanda, per la precisione il 23 maggio 2022 (la scadenza ufficiale è fissata per il giorno 13 maggio).

I beni che rientrano in tale agevolazione sono da individuare nel seguente elenco:

  • biciclette ed e-bike;
  • monopattini elettrici;
  • servizi di mobilità elettrica condivisi (in genere comunali; consistono per esempio nei parchi biciclette messi a disposizione in varie città italiane);
  • abbonamenti al trasporto pubblico.

I requisiti che permettono di accedere al bonus bicicletta

Il bonus bici 2022 sembra già complesso nelle modalità di erogazione e possiamo affermare che in parte diciamo una cosa vera; inoltre è doveroso tenere presente quelli che sono i requisiti necessari per accedervi:

  • l’acquisto di uno dei beni sopraelencati ammessi dall’agevolazione deve essere stato finalizzato nel periodo di tempo compreso fra il giorno 1 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020 (2 anni fa);
  • il veicolo comprato non deve emettere più di 110 g/km di CO2;
  • il mezzo oggetto della rottamazione deve essere compreso nella categoria M1 come determinato dalla Legge di Bilancio 2019 (vetture e motocicli adibiti al trasporto di persone fino a un massimo di 8 individui);
  • per ottenere il credito d’imposta secondo le modalità previste dalla legge è necessario utilizzare il modello precompilato messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate il giorno 28 gennaio 2022. A inoltrare la richiesta può provvedere la persona fisica titolare del trattamento così come un professionista incaricato (per esempio un commercialista).

Come inoltrare la domanda per il bonus bici

Coloro che hanno già deciso di non rivolgersi a un professionista dovranno inoltre tenere ben presenti i seguenti punti relativi alle modalità di invio della domanda per ottenere il bonus biciclette elettriche:

  • il modello dovutamente compilato dovrà essere inviato nel periodo di tempo compreso fra il 13 aprile 2022 e il giorno 13 maggio 2022;
  • per procedere all’invio sarà necessario accedere all’area riservata del portale delle Agenzia delle Entrate (al quale bisogna chiaramente essere già iscritti, altrimenti è necessario effettuare la registrazione);
  • l’importo ottenibile pari a un massimo di 750 euro deve essere comunicato entro il giorno 23 maggio come sopra specificato (al massimo 10 giorni dopo la scadenza dei termini per la domanda).

Una volta che il bonus bici 2022 verrà riconosciuto, sarà erogato come credito d’imposta sulla dichiarazione dei redditi per l’anno 2023, quando verrà computato il periodo di tassazione relativo al 2022.Tuttavia, coloro che negli ultimi mesi del 2020 hanno acquistato un veicolo green possono seguire le istruzioni indicate sul sito come abbiamo fornito in questa guida e inviare l’istanza telematicamente, anche avvalendosi dell’assistenza di un Caf, purché maggiorenni.