Ora che l’estate sta finendo e la morsa del caldo si è attenuata, è tempo di fare qualche riflessione e un bilancio in merito all’utilizzo del climatizzatore. Per quanto possa sembrare strano preoccuparsene proprio ora che le temperature si sono abbassate, bisogna riconoscere che è proprio quando la necessità svanisce che si riesce ad essere più obiettivi. Inoltre, è questo il momento in cui iniziare a pensare a un eventuale acquisto o sostituzione del condizionatore per arrivare preparati alla prossima estate e magari riuscire a risparmiare qualcosa approfittando di possibili offerte.

Il climatizzatore è diventato un prodotto indispensabile nelle nostre case. Anche senza prendere in considerazione le gravi ripercussioni che i cambiamenti climatici stanno avendo sullo stato di salute del pianeta e sulle temperature, è possibile riscontrare, nella vita di tutti i giorni, le conseguenze di uno stile di vita sempre più oneroso dal punto di vista energetico perché sempre più legato alla necessità di rinfrescare case e luoghi di lavoro.

Come in un circolo vizioso, le misure che mettiamo in atto per contrastare gli effetti degli sconvolgimenti climatici, vanno ad appesantire questo bilancio. Il caldo aumenta e le risorse idriche sono sempre più messe a dura prova. L’uso dei condizionatori diventa massivo ma l’energia per alimentarli scarseggia e allora ecco il blackout.

Come si diceva, rinunciare a climatizzare casa propria è ormai difficile. Per quanto esistano case ed edifici che, per via della posizione privilegiata o della modalità di costruzione, riescono a mantenere una temperatura accettabile anche durante i giorni di canicola, sono sempre meno gli ambienti che possono permettersi di affrontare i mesi più caldi senza un aiuto tecnologico.

Ci sono però alcuni accorgimenti che ci possono aiutare ad avere un minore impatto sull’ambiente ed anche sul portafoglio.

Il primo ha ovviamente a che fare con la classe energetica. Se è giunto il momento di comprare un condizionatore o una lama d’aria è importante scegliere, sempre in accordo con la disponibilità finanziaria, quello con la classe energetica più alta possibile, A++ o A+++, laddove questa opzione ci sia. Oltre a questo, però, è importante valutare anche le caratteristiche tecniche della macchina da installare a casa, in negozio o al lavoro.

Tecnologia inverter: il piacere della stabilità

La tecnologia inverter sta, sempre di più, sostituendo la vecchia tecnologia On/Off con la quale i vecchi condizionatori erano nati. I modelli più obsoleti presentano ancora questo tipo di funzionamento, ma si sta via via procedendo in direzione di una graduale sostituzione. Le macchine a modalità inverter, infatti, permettono un risparmio che può arrivare anche al 50 % e assicurano anche un miglioramento delle performances. Questo per via della dinamica di erogazione della corrente utilizzata per rinfrescare la stanza. I vecchi macchinari permettevano solo di accendere o spegnere il climatizzatore che, per fare il suo dovere e raffreddare l’ambiente, funzionava sempre al 100% della sua potenza. Inoltre, doveva riattivarsi ogni volta che la temperatura scendeva sotto la soglia ripartendo da zero e quindi sprecando molta più energia.

La tecnologia inverter, invece fa riferimento a una modalità d’erogazione della corrente che non è continua ma alternata. Ovvero il flusso d’aria fresca è modulato in base all’effettiva necessità della stanza. Così facendo i gap da compensare per rispettare la temperatura preimpostata sono minori, l’ambiente mantiene un livello di calore costante e lo spreco energetico viene notevolmente ridotto.

Evitare continue ripartenze dell’apparecchio ne limita l’usura prolungandone la vita e migliora il confort. Una temperatura costante non soggetta a continui sbalzi influisce notevolmente sulla qualità della vita. Garantisce un sonno più tranquillo o un ambiente di lavoro dove è possibile concentrarsi sull’attività che si svolge senza preoccuparsi del caldo.

Questa è solo una delle caratteristiche di cui tener conto al momento dell’acquisto. I condizionatori moderni stanno diventando sempre più evoluti e le proposte sempre più numerose. Per questo è importante fare riferimento a un sito come quello di Conviene Sempre, dove la vasta offerta di climatizzatori, pompe di calore e lame d’aria delle migliori marche e tipologie consente di valutare e confrontare prezzi e specifiche tecniche per scegliere il climatizzatore più adatto alle proprie esigenze.

Oltre ai condizionatori monosplit e multisplit Conviene sempre propone, tra gli altri, anche climatizzatori a colonna o a cassetta.

Gas R-32: un alleato importante

Accanto ad alcuni modelli è possibile vedere il simbolo di una foglia verde. Significa quell’apparecchio utilizza, per la refrigerazione, il gas R-32.Si tratta di un refrigerante a basso indice GWP (Global Warming Potential) che non danneggia l’ozono.

Il gas R-32 è un gas puro che veniva utilizzato nella miscela refrigerante R410A, combinato con gas R-125. Questa miscela, non dannosa per l’ozono si è imposta rispetto al precedente gas R-22, proprio in virtù della sua sostenibilità ma l’aumento dell’utilizzo dei climatizzatori e, di pari passo, l’approfondimento della coscienza ecologica e ambientale, ha spinto a un ulteriore passo in avanti. Il Regolamento Europeo Nr. 517/2014 dice che dal 2025 non sarà più possibile usare gas ad alto potenziale di surriscaldamento, con un GWP superiore a 750. Questo significa che la miscela R410A (GWP 2088) non sarà più utilizzabile e bisognerà quindi passare a un climatizzatore con un minore impatto ambientale.

Ecco perché il climatizzatore è, ora più che mai, un tema caldo.

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