Serramenti
Architettura sostenibile

Così la scelta dei serramenti consente di risparmiare sulla bolletta

Quello del risparmio energetico è un tema che ci è molto caro e che ormai è entrato di diritto nel […]

Quello del risparmio energetico è un tema che ci è molto caro e che ormai è entrato di diritto nel dibattito quotidiano. Giustamente siamo sempre alla ricerca di nuovi e virtuosi modi per ridurre le bollette, economizzando in fatto sia di gestione che di manutenzione della casa.

Specialmente nel caso in cui si stia pensando al trasferimento in un altro appartamento oppure si stia già per concretizzare la messa in atto delle operazioni di trasloco, ci sono alcuni step da compiere per assicurarsi il miglior risultato (e il più sostenibile). Naturalmente sarà utile mettere, per esempio, le tariffe luce e gas a confronto su Facile.it: in questo modo infatti la panoramica in merito a operatori e offerte disponibili risulterà immediata e completa. Valutare le più convenienti e le meno impattanti per il bilancio familiare sarà questione di pochi clic. Ma vi sono anche altri piccoli grandi accorgimenti che possono essere presi per intervenire in maniera importante sulla bolletta. Tra questi c’è la corretta scelta dei serramenti per la casa, sia nel caso in cui questi dovessero risultare troppo vecchi e dunque da sostituire sia che si debba procedere alla loro installazione ex novo.

Finestre e portefinestre di qualità riducono la dispersione di calore

Sia le finestre che le porte finestre possono rappresentare fonti importanti di dispersione di calore all’interno dell’appartamento. Molte volte infatti sono provviste di uno spessore che non si rivela affatto adeguato, oppure sono semplicemente usurate e non più in grado – meccanismi in primis – di assicurare prestazioni di livello. Fatto sta, che se non si interviene velocemente si finisce per vanificare gli sforzi fatti per abbattere le spese per il riscaldamento (e anche per il raffrescamento). Infissi datati e non performanti comportano tempi maggiori per poter arrivare alla temperatura perfetta nella casa, con un maggior consumo e un maggiore inquinamento dovuto alle emissioni nell’atmosfera. Quando si devono scegliere gli infissi è molto importante analizzare tutto un insieme di parametri, che consentono di comprendere quale sia il relativo livello di trasmittanza termica. Se questo valore si presenta basso è un buon segno: vuol dire che sarà maggiore l’isolamento termico garantito dal serramento. Quali sono gli elementi che influiscono maggiormente su tale valore? Si tratta dello spessore del vetro e dello specifico materiale con cui l’oggetto è realizzato.

Lo spessore del vetro e i materiali più isolanti

Per quanto riguarda nello specifico lo spessore del vetro, è sempre bene orientarsi su finestre con doppio o meglio ancora triplo vetro. In questo modo si potrà abbattere la dispersione e migliorare l’isolamento termico. Tale step deve però essere accompagnato da una corretta scelta anche per ciò che riguarda i materiali. Quali sono i più isolanti? Il range comprende legno, PVC e alluminio (ciascuno possiede uno specifico coefficiente in fatto di trasmittanza termica). Iniziamo dal legno: il suo valore di trasmittanza è basso, dunque vi è una minima dispersione di calore. Spesso, vista la ridotta resistenza sul lungo periodo del legno agli agenti esterni e all’usura, non di rado vengono impiegati infissi di legno ma realizzati in alluminio nella parte esterna. Passiamo poi agli infissi in alluminio: seppur resistenti, possiedono un alto indice di trasmittanza termica, dunque non rappresentano la prima scelta (specie per la casa). Infine uno sguardo al PVC, materiale eco friendly in grado di assicurare un ottimo isolamento termico e una minima dispersione di calore. Dura a lungo nel tempo e rispetto al legno presenta costi più bassi.