Animali

E se gli orsi polari lo facessero a te? Il WWF riscrive la storia

Uno spot ideato da un gruppo di bambini sensibilizza sul tema della tutela dei ghiacci dell’Artico

LO SCIOGLIMENTO DEI GHIACCI. La calotta polare si scioglie anno dopo anno sotto le zampe degli orsi polari. La ricerca di cibo diventa sempre più affannosa e i chilometri da percorrere per mettere qualcosa sotto i denti aumentano continuamente. Molti orsi bianchi muoiono di stenti, stremati dalla fatica e dalla fame. Come afferma il WWF, le ultime sette estati dell’Artico sono state le più calde mai registrate. E la colpa è soprattutto dell’uomo. Se non riusciremo a diminuire il riscaldamento globale, dando un taglio all’uso dei combustibili fossili, la vita dell’orso polare diventerà impossibile.

L’ORSO POLARE CAMPIONE DI RISPARMIO ENERGETICO. A distruggere l’habitat dell’orso polare è proprio il nostro eccessivo consumo energetico. Crudele scherzo del destino, visto che questo maestoso mammifero primeggia per la capacità di conservare l’energia. Il massiccio accumulo di grasso e i movimenti lenti sono entrambi espedienti per mantenere intatta la propria ‘riserva energetica’. «Se gli orsi sono tanto capaci di conservare l’energia del proprio corpo» si domanda il WWF, «come è possibile che gli uomini non siano capaci di fare altrettanto?»

LA STORIA A ROVESCIO: LO SPOT DEI BAMBINI. Per combattere lo scioglimento dell’Artico il WWF ha promosso una campagna di sensibilizzazione sul web. Fulcro dell’iniziativa è un breve spot ideato da 80 bambini e girato da professionisti. I bambini hanno immaginato un mondo al contrario dove non è l’uomo a cacciare l’orso, ma viceversa: è l’orso a predere possesso della nostra casa mettendola a soqquadro.