Echidna
Animali

Echidna: cos’è e dove vive?

Dall’aspetto simile a quello di comune riccio, l’echidna in realtà è un animale molto particolare dotato di caratteristiche davvero uniche. Scopriamo di più su questa specie, dove vive e quali sono le principali curiosità sull’echidna.

Echidna: habitat e caratteristiche

L’echidna è una specie nota per la sua indole estremamente solitaria e bizzarra, si muove in modo molto lento e ad un primo impatto può essere scambiata per un riccio. Il suo corpo è infatti ricoperto da aculei appuntiti e resistenti che gli permettono di difendersi dall’attacco dei predatori. Infatti, quando un predatore prova ad attaccare un esemplare di echidna può incorrere in numerose ferite.

Anche se assomiglia molto ad un riccio, in realtà questi due animali non sono imparentati ed appartengono a specie del tutto differenti. Non tutti infatti conosco le caratteristiche dell’echidna, nota anche con il nome di formichiere spinoso. È possibile osservare numerosi esemplari nei territori dell’Australia e della Tasmania: sono dotati di una sorta di becco tubolare dal quale si nutrono e respirano. Le orecchie sono quasi invisibili in quanto si presentano sotto forma di fessure molto piccole mentre sulla punta del becco si trovano le narici e una bocca di dimensioni ridotte.

L’echidna è solita andare alla ricerca di specie invertebrate di cui si nutre, captando i movimenti delle prede tra la vegetazione. A differenza di numerosi animali, l’echidna può essere attivo in vari momenti della giornata, motivo per cui è possibile avvistare alcuni esemplari andare a caccia sia di giorno che di notte analizzando il terreno in maniera lenta e pacata per trovare la preda migliore.

Tuttavia quando fa molto caldo l’echidna ama starsene al riparo e riposare all’interno della sua tana. Sul pianeta al giorno d’oggi esistono diverse specie tra cui l’echidna dal becco lungo e l’echidna dal becco corto che si differenziano tra loro per via di alcune particolarità relative agli artigli e alla forma del becco. Esattamente come l’ornitorinco, l’echidna è considerata una delle specie più antiche sul pianeta.

Curiosità sull’echidna

L’echidna dal becco corto può essere riconosciuta per via della forma dritta del becco e la presenza di numerosi aculei: è possibile avvistare numerosi esemplari nei territori dell’Australia e Nuova Guinea. Tuttavia gran parte delle sue abitudini sono al giorno d’oggi ancora sconosciute ma si tratta di un animale che predilige le zone boschive dove vi è la presenza di grotte e varie fonti di nutrimento come invertebrati, termiti e formiche. La preda dell’echidna viene catturata con la lingua che è dotata di una sostanza appiccicosa ma può anche uccidere animali più grandi sferrando numerosi colpi con il becco.

Se avverte una minaccia o si sente in pericolo, l’echidna è in grado di scavare velocemente nel terreno per rifugiarsi all’interno di una tana e mettersi al riparo dai predatori. Tuttavia si tratta di una specie molto delicata e vulnerabile alle alte temperature poiché è dotata di una scarsa quantità di ghiandole sudoripare ed è solita avere difficoltà ad disperdere il calore corporeo. A tal proposito nei periodi di caldo torrido le echidne possono andare incontro alla morte a causa dello stress se non riescono a trovare un luogo al fresco e all’ombra.

Gli esemplari di echidna dal becco lungo si trovano prevalentemente nei territori della Nuova Guinea e possono raggiungere una lunghezza di 60 centimetri. A differenza dell’echidna dal becco corto, questa specie è dotata di aculei molto più corti e predilige le zone boschive lontane dall’uomo con il quale si mostra piuttosto diffidente e schiva.Le echidne sono prive di denti e le zampe posteriori sono rivolte all’indietro per riuscire a scavare con maggiore abilità nel terreno oppure uscire dalle tane rapidamente. Gli aculei ricordano quelli di un istrice, il becco rende questa creatura simile ad un uccello e depone le uova esattamente come i rettili. Ecco perché l’echidna è considerato un animale molto strano e allo stesso tempo affascinante.