Il giorno più caldo di sempre: lo skyline di una città controluce sotto un cielo arancione

Il giorno più caldo di sempre: 22 luglio 2024

Il giorno più caldo di sempre, per il pianeta nel suo insieme, resta il 22 luglio 2024: quel lunedì la temperatura media dell’aria vicino al suolo, calcolata su tutta la Terra, ha toccato 17,16 °C secondo il servizio europeo sul clima Copernicus (C3S). Il primato regge da oltre due anni, ma di poco. Il 14 agosto 2026 la media globale è salita a 17,06 °C, un decimo di grado sotto il record, nel mese che ha eguagliato il primato di mese più caldo mai misurato. La serie parte dal 1940.

Tra quanto arriverà il momento in cui si smetterà di riportare i record per le temperature più alte? Certo, non si smetterà di tracciare l’evoluzione delle temperature, causata dall’involuzione del clima. Ma forse a un certo punto smetteremo di riportare le notizie dell’anno più caldo, del mese più torrido, e via dicendo. Per ora resta però importante sottolineare questi dati, perché ogni primato in fatto di temperature, ogni nuova ondata di caldo estremo è un’ulteriore prova dell’incedere rapido dei cambiamenti climatici – nella consapevolezza che siamo sulla strada che ci porterà a superare stabilmente gli 1,5 gradi Celsius di incremento delle temperature medie globali. Ecco che allora è bene diffondere la notizia arrivata dal Servizio europeo sul cambiamento climatico di Copernicus (C3s): il 22 luglio 2024 è stato il giorno più caldo di sempre.

Il giorno più caldo di sempre: nuovo record per il 22 luglio

Il 22 luglio 2024, un lunedì, è stato il giorno più caldo di sempre. O meglio, spieghiamo cosa si indica con queste parole: dicendo che è stato il giorno più caldo di sempre si intende che è stato quello con la temperatura media più alta a partire dal 1940, ovvero da quando si hanno dati sufficienti per effettuare un calcolo di questo tipo. Più nello specifico, quel torrido 22 luglio la temperatura media globale è stata di 17,16 gradi. Vale la pena specificare che, per avere questi dati, il C3s usa il suo archivio ERA5, che combina dati satellitari e misure raccolte in tutto il pianeta, a terra e in mare. Copernicus all’epoca aveva sottolineato che si trattava di dati provvisori, destinati a cambiare soltanto di poco: il valore definitivo, 17,16 gradi, ha confermato il risultato.

I record precedenti delle giornate più calde

Per capire la portata del giorno più caldo di sempre è bene dare un’occhiata ai primati precedenti. Ebbene, per individuare il record immediatamente precedente non serve andare lontano sul calendario: il giorno più caldo prima del sorpasso del 22 luglio era infatti stato proprio il 21 luglio, il giorno precedente, con una temperatura media globale di 17,09 gradi, appena 0,07 gradi in meno. Il record ancora precedente è vicino, ma meno: si parla infatti del 6 luglio del 2023, con 17,08 gradi. Prima ancora si parlava di un giorno del 2016, e così via.

Le temperature fuori scala degli ultimi mesi

Di certo ritrovarsi a spostare sempre più avanti il record del giorno più caldo di sempre non sorprende la comunità scientifica: da più parti è infatti stato sottolineato che quello che sta accadendo è assolutamente in linea con le conseguenze previste per un mondo che, pur di fronte all’evidenza dei cambiamenti climatici e alle loro nefaste conseguenze, continua a bruciare petrolio, carbone e gas. Per fermare questa drammatica tendenza al rialzo sarà necessario azzerare le emissioni nette di gas a effetto serra.

Ampliando lo sguardo, le temperature medie globali dei mesi compresi tra luglio 2023 e giugno 2024 sono state costantemente le più alte, con il globo a superare regolarmente gli 1,5° rispetto alle medie dell’epoca preindustriale.

Un territorio inesplorato

Nonostante tutto questo fosse prevedibile, resta lo stupore di fronte all’accelerare del surriscaldamento globale. Lo stesso direttore di Copernicus, Carlo Buontempo, ha affermato al Guardian che “ciò che è davvero sconcertante è quanto sia grande la differenza tra la temperatura degli ultimi 13 mesi e i record di temperatura precedenti” aggiungendo che “ora ci troviamo in un territorio davvero inesplorato e, poiché il clima continua a riscaldarsi, siamo destinati a vedere nuovi record infranti nei prossimi mesi e anni”.

Due estati dopo, il record del 22 luglio regge ancora

La previsione di Buontempo si è avverata a metà. I mesi e gli anni record sono arrivati, il giorno record no. Nel 2025, anno segnato dalla fase fredda del Pacifico chiamata La Niña, la giornata più calda è stata il 15 luglio, con 16,87 gradi: quasi tre decimi sotto il primato. Eppure il 2025 si è chiuso come terzo anno più caldo mai registrato, 1,47 gradi sopra il livello preindustriale e appena 0,01 gradi sotto il 2023, mentre il 2024 resta l’anno più caldo della serie con 1,60 gradi. Per la prima volta anche la media di tre anni di fila, dal 2023 al 2025, ha superato la soglia di 1,5 gradi.

Il 2026 è andato molto più vicino. I valori giornalieri pubblicati da Copernicus sul suo cruscotto Climate Pulse mostrano un picco di 17,06 gradi il 14 agosto 2026, il valore più alto registrato fuori dalle estati 2023 e 2024. Agosto 2026, con 16,96 gradi di media, ha eguagliato luglio 2023 come mese più caldo mai misurato, 1,65 gradi sopra il livello preindustriale. Lo stesso mese la superficie degli oceani extra-polari ha segnato il suo massimo giornaliero assoluto, 21,11 gradi: ne parliamo nel pezzo sulla temperatura degli oceani.

C’è un dettaglio che spiega perché il primato giornaliero cade di rado. La temperatura media globale tocca il suo massimo stagionale a luglio e agosto, quando l’emisfero nord, che ha più terre emerse, è in piena estate. Per battere il 22 luglio serve quindi un’estate boreale eccezionale in un anno già caldo, e la finestra utile dura poche settimane.

Giorno, mese, anno: tre record da non confondere

Chi cerca “il giorno più caldo della storia” trova spesso notizie che parlano d’altro. I record sono tre e si misurano in modo diverso:

  • giorno più caldo: la media globale di una sola giornata. Il primato è del 22 luglio 2024, 17,16 gradi;
  • mese più caldo: la media di un mese intero. Oggi sono appaiati luglio 2023 e agosto 2026 (16,95 e 16,96 gradi);
  • anno più caldo: la media dei dodici mesi. Il primato è del 2024, il primo anno solare oltre 1,5 gradi sopra il periodo preindustriale (1,60 gradi).

Sono numeri globali. In una singola città la giornata più calda dell’anno può superare i 40 gradi anche quando la media del pianeta è lontana dal record, e viceversa.

L’estate 2026 in Europa: il caldo che si paga

Se il pianeta nel suo insieme non ha battuto il record giornaliero, l’Europa occidentale ha vissuto la sua estate più calda mai registrata, superando il precedente primato del 2003 (Copernicus). A giugno la regione ha avuto una media di 20,74 gradi, oltre 3 gradi sopra la norma 1991-2020, con più ondate di calore a poche settimane di distanza.

Il conto è anche economico. Secondo l’Allianz Climate Economics Report 2026, pubblicato il 24 settembre, le ondate di calore dell’estate 2026 sono costate all’Europa circa 113 miliardi di euro di produzione persa in 30 Paesi, lo 0,46% del prodotto interno lordo atteso. Italia, Germania e Francia, insieme, valgono quasi due terzi delle perdite stimate: lavoro rallentato, assenze, cantieri e campi fermi nelle ore più calde.

Perché il prossimo record potrebbe arrivare presto

Nel Pacifico tropicale è in corso un El Niño forte, la fase calda che di solito spinge in alto le temperature globali con qualche mese di ritardo. Nel bollettino di agosto 2026 Copernicus scrive che le previsioni lo danno in ulteriore rafforzamento, fino a un possibile evento estremo. Se le previsioni reggono, l’estate 2027 partirà da una base più calda di quella del 2024. Resta una previsione: El Niño può indebolirsi prima del previsto e il record giornaliero dipende anche dal meteo di poche settimane.

Dove la tecnologia aiuta: prevedere il caldo prima che arrivi

Un record di temperatura non si evita con un algoritmo: lo decidono le emissioni di gas serra. La tecnologia però può ridurre i danni del caldo, avvisando prima e meglio. Dal 25 febbraio 2025 il Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine (ECMWF) usa in modo operativo AIFS, un modello di previsione basato sull’intelligenza artificiale. Secondo l’ECMWF consuma circa mille volte meno energia dei modelli fisici tradizionali e, sulle traiettorie dei cicloni tropicali, migliora la precisione fino al 20%. Non sostituisce i modelli classici, che restano in funzione accanto: serve ad avere più scenari in meno tempo, e quindi allerte calore più tempestive per ospedali, comuni e datori di lavoro. Il limite è noto: un modello addestrato sul clima del passato va verificato con attenzione proprio sugli estremi mai visti, come un nuovo giorno più caldo di sempre.

Domande frequenti

Qual è stato il giorno più caldo di sempre sulla Terra?

Il 22 luglio 2024, con una temperatura media globale dell'aria di 17,16 °C secondo l'archivio ERA5 di Copernicus, che parte dal 1940. Ha superato di 0,07 °C il giorno prima, il 21 luglio 2024, e il record del 6 luglio 2023 (17,08 °C). Il 23 luglio 2024 si è fermato a 17,15 °C: per Copernicus i due giorni sono praticamente alla pari. A ottobre 2026 il primato è ancora valido.

Il record del giorno più caldo è stato battuto nel 2025 o nel 2026?

No. Nel 2025 la giornata più calda è stata il 15 luglio, con 16,87 °C. Nel 2026 il picco è arrivato il 14 agosto, con 17,06 °C: un decimo di grado sotto il record. Agosto 2026 ha però eguagliato luglio 2023 come mese più caldo mai misurato, con 16,96 °C di media.

Qual è l'anno più caldo di sempre?

Il 2024, con 1,60 °C sopra il periodo preindustriale: è il primo anno solare oltre la soglia di 1,5 °C secondo Copernicus. Il 2025 è stato il terzo più caldo (1,47 °C), appena 0,01 °C sotto il 2023. Con agosto 2026 da record e un El Niño forte in corso, il 2026 è candidato a superare il 2024.

Perché il giorno più caldo dell'anno cade quasi sempre a luglio o agosto?

La temperatura media globale raggiunge il massimo durante l'estate dell'emisfero nord, che ha molte più terre emerse dell'emisfero sud: la terra si scalda più in fretta dell'oceano. Per questo i record giornalieri globali del 2016, del 2023 e del 2024 sono caduti tutti tra luglio e agosto.

Le fonti

  • New record daily global average temperature reached in July 2024, Copernicus Climate Change Service, 2024 — link allo studio
  • Climate Pulse, a tool to take the temperature of our planet at a glance, Copernicus Climate Change Service, 1940 — link allo studio
  • August was world's joint-hottest month on record, Copernicus Climate Change Service, 2026 — link allo studio
  • 2025 was the third hottest year on record, Copernicus Climate Change Service, 2025 — link allo studio
  • Allianz Climate Economics Report 2026, Allianz Trade, 2026 — link allo studio
  • ECMWF's AI forecasts become operational, ECMWF, 2025 — link allo studio