E tu di che riscaldamento sei?

L’inverno si può affrontare in molte maniere. C’è chi, dal primo di novembre in poi, decide di scordarsi del freddo mantenendo la caldaia accesa 24 ore al giorno, ricreando una specie di microclima tropicale all’interno del proprio appartamento, con le conseguenti bollette da incubo e il relativo impatto ambientale. C’è chi, viceversa, centellina ogni singolo minuto di riscaldamento, dormendo sotto infiniti strati di coperte e aspettando con ansia i primi raggi di sole per riscaldare la casa. C’è infine chi, diversamente dagli altri, punta responsabilmente su un buon isolamento termico, adottando piccoli accorgimenti che possono coniugare risparmio energetico, risparmio economico ed efficienza. Ecco quindi una serie di consigli per mantenere calda la nostra casa senza sprecare né energia né soldi in bollette esose.

Trucchi per un perfetto isolamento termico

  1. Cura degli infissi esterni: le finestre e i portoni sono il collegamento diretto con l’esterno, ma anche la prima barriera contro il freddo. Controlliamo le guarnizioni ed eventuali spifferi, e mettiamo mano alle tapparelle se non serrano bene. Se invece le condizioni dei nostri infissi sono davvero pessime, è necessario sostituirli, investendo sul futuro: installiamo al loro posto degli infissi a doppio o triplo vetro, meglio se con la vetrocamera dotata di gas a bassa conducibilità, come l’argon o il kripton.
  2. Proteggere le pareti esterne: per isolare al meglio un edificio è possibile realizzare il ‘cappotto’, sia all’esterno che all’interno. Questa tecnica, ormai molto in voga, consiste nell’applicare dei pannelli isolanti alla parete sui quali è poi possibile dare l’intonaco.
  3. Isolamento termico delle intercapedini: nel caso in cui le nostre case siano state costruite tra gli anni ’70 e ’90, è possibile che un rudimentale isolamento termico sia già in opera. Per molti anni, infatti, la tendenza in campo di isolamento termico è stata quella di realizzare delle intercapedini, ovvero creare degli spazi vuoti tra la tamponatura esterna ed interna delle pareti perimetrali di un edificio. Questo metodo risulta infatti piuttosto funzionale, ma solo se eseguito correttamente: se infatti un’intercapedine di due centimetri lavora benissimo come isolante termico, intercapedini di 5, 10 o persino 30 centimetri finiscono per essere del tutto controproducenti, andando a creare una vera e propria dispersione termica. In questo caso, è opportuno riempire il vuoto tra muro e muro con un apposito isolamento termico intercapedine.
  4. Proteggere i radiatori: se nel nostro appartamento l’impianto di riscaldamento è costituito da semplici radiatori, è possibile rafforzarne la resa inserendo dei pannelli di alluminio riflettente tra il radiatore stesso e la parete, di modo che il calore non venga disperso inutilmente verso l’esterno, garantendo così un’ulteriore risparmio energetico.
  5. Abbassare i soffitti: i soffitti alti sono bellissimi, almeno i primi tempi. Poi arriva l’inverno, e ci accorgiamo che tutto quello spazio in più ci fa sprecare moltissimo riscaldamento. In questo caso, la soluzione più ovvia è quella di creare delle controsoffittature ad altezze più ragionevoli, di solito a circa 2 metri e 70 centimetri dal pavimento. In questo modo, mantenendo lo stesso livello di riscaldamento, avremo degli ambienti estremamente più caldi e con un isolamento termico ottimizzato.
  6. Avere cura della caldaia: si può isolare tutta la casa alla perfezione, ma se la caldaia fa i capricci e lavora male, il risultato può essere il medesimo. La caldaia va quindi controllata periodicamente, anche solo per dare un’occhiata che tutte le spie siano sempre spente e che tutto giri nel modo giusto.
  7. Avere cura dei radiatori: non solo in autunno, ma per tutto il periodo del loro utilizzo, i radiatori devono essere sfiatati periodicamente per rendere al massimo senza sprecare inutilmente energia.
(Visited 319 times, 1 visits today)
Condividi l'articolo
La discussione è regolata dalle seguenti Policy