Il più grande edificio in legno
Architettura sostenibile

Il più grande edificio in legno al mondo sarà realizzato in Olanda

Le Dutch Mountains saranno non soltanto il più grande edificio in legno ma anche un esempio di progettazione avanzata ultra-tecnologica

Il più grande edificio in legno al mondo sarà realizzato in Olanda. Sebbene non sia ancora stata specificata l’altezza di ‘Dutch Mountains‘, questo il nome del progetto, che sorgerà precisamente a Velhoven, a pochi chilometri da Eindhoven, il grattacielo, stando alle notizie diffuse, dovrebbe superare in altezza il noto ‘Brock Commons‘, che attualmente detiene il primato.

La sfida da giocare sarà quindi molto probabilmente quella con la Terrace House, la torre ibrida di 71 metri firmata da Shigeru Ban, presentato a sua volta come il più grande edificio in legno mai realizzato.

Un concentrato di innovazione tecnologica

Oltre ad utilizzare il legno come principale materiale costruttivo, il ‘Dutch Mountains’ sarà un concentrato di tecnologia. Grazie a delle partnership multidisciplinari che prevedono la stretta collaborazione di aziende tecnologiche, società di servizi, studi di architettura e ingegneria- fra tutti, spiccano i nomi di BLOC, Studio Marco Vermeulen, Urban XChange,  Asito, Beveco, Dell-EMC, Heyday, Spie and Strukton, Arup e Off Road Innovations- il complesso è destinato a diventare un modello di progettazione integrata orientata al risparmio energetico.

Totalmente autosufficiente

Situato all’interno del parco industriale De Run, il progetto sarà totalmente autosufficiente dal punto di vista energico, prevedendo sistemi chiusi per la gestione dell’energia, dei consumi idrici e dei materiali.

Il più grande edificio in legno

Le ‘Dutch Mountains’ sono state concepite come un “sistema completo di servizi’, il che significa che tutte le infrastrutture necessarie per una varietà di usi sono fornite come servizi all’interno del progetto. Non solo le unità abitative ma anche gli spazi per conferenze, quelli commerciali, insieme alle strutture pubbliche e all’hotel che sono previsti all’interno del complesso saranno alimentate dall’edificio stesso.

Il più grande edificio in legno che si adatterà all’evoluzione tecnologica

Un’altra caratteristica particolarmente interessante del progetto è legata al concetto di flessibilità ed evoluzione nel tempo. L’edificio è stato infatti pensato in modo da adattarsi costantemente e gradualmente alle nuove tecnologie per l’efficienza energetica. Solo per fare un esempio, la facciata che verrà installata sulle ‘Dutch Mountains’ è altamente performante, grazie anche a un sistema di produzione energetica. Ma è stata progettata per essere eventualmente sostituita (attraverso un intervento di riciclo o di trasformazione) nel momento in cui sarà disponibile una tecnologia dalle migliori prestazioni sul fronte dell’efficienza energetica.

Il più grande edificio in legno

Analisi dei dati degli occupanti per continui upgrade

Sempre in un’ottica di adeguamento e di continuo miglioramento del costruito, il complesso prevede un sistema di raccolta di dati degli occupanti che consentirà nel tempo di ottimizzare l’uso degli spazi e dell’impiantistica al fine di raggiungere risultati sempre più rispondenti a principi di comfort e risparmio energetico.

Rivoluzione progettuale

I sostenitori del progetto sperano che il più grande edificio in legno possa innescare una trasformazione radicale dell’intera area di De Run, contribuendo al tempo stesso allo sviluppo di standard di progetto e di costruzione estremamente elevati e che potranno essere applicati anche altrove.

La sostenibilità del legno

Gran parte dell’impatto ambientale del complesso verrà ridotto proprio grazie al legno che, come ormai ben sappiamo, è uno dei materiali costruttivi più sostenibili in assoluto. Innanzitutto perché è l’unico realmente rinnovabile e per estrarlo è necessaria una quantità di energia nettamente inferiore rispetto a quella per la produzione di cemento e acciaio. Rispetto a questi, il legno è poi totalmente compostabile e, dato non trascurabile, è in grado di catturare ingenti quantità di CO2 intrappolandola al suo interno, senza pericolo di rilascio in ambiente.

I tanti progetti che negli ultimi anni sono stati realizzati hanno infine dimostrato che molti timori legati all’utilizzo del legno in edilizia, come quello della resistenza meccanica e della capacità di resistere al fuoco o a eventi sismici, fossero totalmente infondati.