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Architettura sostenibile

REbuild: a Riva del Garda e a Milano la quinta edizione

Si parlerà come sempre di riqualificazione urbana, ma con tre parole chiave: circular, digital e social

REbuild 2016

Torna a Riva del Garda REbuild, l’evento internazionale che mira a informare e promuovere i temi della riqualificazione urbana sostenibile e intelligente. Arrivato ormai alla quinta edizione, l’appuntamento non ha bisogno di grosse presentazioni, soprattutto per chi si occupa di di edilizia e di efficienza energetica: le date da segnare sono dunque il 21 e il 22 giugno, quando a Riva del Garda si terrà l’incontro della community REbuild, e l’11 ottobre, questa volta a Milano, dove i protagonisti del settore analizzeranno le nuove tendenze del mercato.

Efficienza energetica e sviluppo immobiliare

Al centro di REbuild, seguendo l’onda delle edizioni passate, ci saranno dunque tutte le sfaccettature connesse alla riqualificazione urbana: dall’efficienza energetica allo sviluppo immobiliare, dalla progettazione integrata all’industrializzazione dell’edilizia, passando per l’innovazione della finanza. Il programma dettagliato dell’evento non è ancora stato reso pubblico, ma nonostante questo sono state rese note le parole cardine intorno alle quali girerà l’interno network: circular, digital e social.

Circolarità

Non poteva essere differente: l’economia circolare è una delle tematiche principali della nuova edizione di REbuild. Il fatto che la circolarità diventi una presenza fissa nel settore dell’immobiliare e delle costruzioni è dovuto da molti fattori: dalle grandi sfide ambientali alle nuove tecnologie, passando per la crisi economica dalla quale solamente adesso il settore edile sembra iniziare ad uscire, il concetto di economia circolare diventa un’opportunità da non lasciarsi scappare. Declinata nel settore della riqualificazione urbana, circolarità significa minimizzare l’uso delle materie prime, riciclare il più possibile e valorizzare al massimo ogni singola fase di produzione. Si mira dunque ad un concreto miglioramento delle performance, dunque, che secondo gli esperti dovrebbe giovare anche agli introiti delle singole imprese.

Informazione

La seconda parola chiave di REbuild 2016 è digital: a Riva del Garda si analizzeranno infatti le ricadute e i benefici che le nuove tecnologie dell’informazione hanno e possono avere sulla produzione industriale immobiliare. Secondo gli organizzatori, tra le altre cose,

«l’attività di progettazione rappresenta una via attraverso la quale le tecnologie dell’informazione permetteranno nuovi modelli imprenditoriali, prefigurando trasformazioni discontinue rispetto alla tradizionale organizzazione del mercato».

Una nuova socialità

Terzo e ultimo concetto cardine dell’evento sarà social, ovvero l’attenzione verso i nuovi processi sociali nel riuso del patrimonio immobiliare. Basti pensare a quante associazioni e agenzie creative abbiano iniziato, negli ultimi anni, a condividere immobili pubblici fino ad allora abbandonati a se stessi. Ma gli esempi di questa nuova socialità immobiliare non si vedono solamente nel campo professionale: esistono infatti molti esempi di famiglie unite dal desiderio di vivere in co-housing. Sono questi gli esempi e le storie che interessano a REbuild, e che saranno raccontate e analizzate per fornire alle imprese gli strumenti per intercettare queste nuove domande da parte della comunità.