Automobile elettrica solare
Auto elettriche

Sono Motors e la prima automobile elettrica solare sul mercato

Una startup tedesca sta mettendo a punto un veicolo che può coprire 32 chilometri con i soli pannelli fotovoltaici

Attendendo il sorpasso delle auto elettriche

Ci stiamo pian piano abituando tutti quanti all’idea che, nei prossimi dieci o vent’anni, si compirà completamente il passaggio cruciale tra le inquinanti automobili alimentate con i derivati del petrolio e quelle elettriche. Alcuni modelli sul mercato, quelli della Tesla in primis, hanno dimostrato quanto il gap di prestazioni tra veicoli classici e auto elettriche sia andato via via affievolendosi, rendendo queste automobili sempre più competitive: a preferirle non sono più, infatti, solamente gli ambientalisti convinti, ma un ampissimo range di persone, attratte non solo dalle emissioni zero ma anche dal loro altissimo livello tecnologico. C’è però qualcuno che sta facendo di più: la startup tedesca Sono Motors sta lavorando ad un’automobile elettrica solare.

Un’automobile elettrica solare per garantire a tutti una mobilità sostenibile

Automobile elettrica solare

Sion: così si chiama l’automobile elettrica solare a cui sta lavorando alacremente il team tedesco di Sono Motors. Come alcune delle migliori invenzioni degli ultimi anni, la Sion è stata progettata in un angusto scantinato: non parliamo degli albori della Silicon Valley, ma dell’audacia di un gruppo di giovani di Monaco di Baviera. L’obiettivo della giovane startup è quello di garantire una mobilità sostenibile per tutti quanti, senza limitare le emissioni zero alle sole classi abbienti. Il modello in questione, stando alle cifre pubblicate dall’azienda, sarà in grado di muoversi con la sola alimentazione proveniente dai raggi solari, arrivando a coprire quasi 32 chilometri. Troppo poco? Non proprio: in media, in Germania, i guidatori percorrono quotidianamente poco meno di 21 chilometri. Un’automobile elettrica solare come Sion, dunque, si presterebbe perfettamente all’utilizzo del cittadino medio, senza alcuna emissione inquinante e in piena autonomia.

Economica e con un video di istruzioni per le riparazioni

E nelle giornate nuvolose? E di notte? Ovviamente gli sviluppatori di Sion non intendono lasciare a piedi nessuno: il veicolo può essere comodamente ricaricato collegandolo alla normale rete elettrica, come qualsiasi altra e-car sul mercato. Particolarmente innovativo, oltre al sistema di alimentazione, è anche il design del veicolo. Il suo aspetto minimal, però, non è da attribuire unicamente al gusto dei progettisti. Lo scopo principale è anzi quello di permettere delle riparazioni semplici, veloci ed economiche: la Sono Motors prevede persino di mettere a disposizione dei futuri acquirenti dei video di istruzioni per riparare in piena autonomia la propria automobile elettrica solare. Anche il prezzo di vendita annunciato dall’azienda, tra l’altro, sembra estremamente competitivo. Si parla infatti di soli 12.000 euro per il modello Urban, cifra che si alza a 16.000 euro per il più performante Extender. I test drive, in ogni caso, sono previsti entro la metà del 2017. I primi modelli saranno realizzati anche grazie ai contributi raccolti durante una campagna di crowdfunding: i donatori avranno l’occasione di entrare nelle liste di pre-vendita della Sion.

L’italianissima Archimede Solar Car

Archimede Solar Car: Automobile elettrica solare

La Sono Motors non è del resto la prima azienda a produrre un’automobile elettrica solare: l’associazione siracusana senza fini di lucro ‘Futuro Solare Onlus‘ ha per esempio presentato il prototipo della Archimede Solar Car, automobile che ha visto la luce nel 2015 dopo due anni di progettazione e attente verifiche. In questo caso, trattandosi di un veicolo in fase sperimentale, l’alimentazione è prevista unicamente attraverso l’ausilio dei pannelli fotovoltaici che la ricoprono quasi completamente. Anche le più grandi case automobilistiche del mondo hanno provato la strada del solare, senza però in questo caso raggiungere risultati esaltanti: è il caso della Toyota, della Ford e della Volkswagen.