vernice sostenibile che aiuta le barche
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Una vernice sostenibile che aiuta le barche ad essere più efficienti

Dopo anni di studi, la collaborazione tra l’Università tedesca di Kiel e lo spin-off Phi-Stone AG ha prodotto una vernice sostenibile che aiuta le barche a migliorare l’efficienza dei loro viaggi.

L’imbarcazione “African Forest” che si sposta normalmente tra il Belgio e il Gabon è la nave che prima di tutte ha potuto sperimentare l’utilizzo di una vernice sostenibile che aiuta le barche a migliorare l’efficienza dei suoi viaggi, riducendo la quantità di carburante utilizzato e di conseguenza inquinando meno i nostri mari. Da sempre il mondo del trasporto marittimo deve fare i conti con un fastidioso problema conosciuto con il nome di “biofouling”. Si tratta del fastidioso fenomeno per cui una serie di microrganismi come cozze, vongole e cirripedi, sistematicamente si attaccano allo scafo delle navi. Questi “viaggiatori abusivi” aumentano il peso dell’imbarcazione e creano una maggiore resistenza con l’acqua, costringendo le navi ad utilizzare più carburante e più energia per muoversi, impattando maggiormente sull’ecosistema marino e sull’ambiente in generale. Fortunatamente i ricercatori dell’Università di Kiel e quelli dello spin-off Phi-Stone AG hanno messo a punto la vernice sostenibile che aiuta le barche e migliora l’efficienza dei viaggi. Una soluzione ecologicamente sostenibile in grado di aiutare le imbarcazioni a viaggiare meglio, utilizzare meno carburante ed inquinare meno.

Dalla Germania una vernice sostenibile che aiuta le barche    

Sino ad oggi per ovviare al problema del biofouling i cantieri navali hanno utilizzato particolari vernici e solventi speciali a base di rame. Queste vernici antivegetative una volta a contatto con l’acqua rilasciano nell’ambiente marino sostanze tossiche inquinanti, con conseguenze devastanti per l’ecosistema. Ingo Paulowicz , Consigliere di Amministrazione di Phi-Stone, dichiara: “Ogni anno in tutto il mondo, vengono utilizzati 80.000 tonnellate di vernici antivegetative. Un costo annuo di circa 4 miliardi di dollari. Per non parlare del costo a carico degli oceani. Molte delle pitture attualmente utilizzate sono già state vietate a causa dei loro effetti inquinanti. Spesso contengono sostanze organostannici come il TBT (tributilstagno). I composti a base di rame dovrebbero essere vietati l’anno prossimo, il che aumenterà drasticamente la necessità di vernici ecocompatibili e durature per le navi”.

biofouling

Per questo i ricercatori di Kiel e di Phi-Stone AG hanno sperimentato una vernice sostenibile che aiuta le barche ad inquinare meno e risparmiare sui carburanti. Una vernice non tossica, che rende più difficile ai microrganismi di attaccarsi allo scafo delle navi. Una soluzione vincente per l’ecosistema marino e per il settore dei trasporti marittimi. Secondo Paulowicz “Il biofouling aumenta la quantità di carburante utilizzato dalle navi fino al 40 per cento. Questa situazione costa al settore dei trasporti marittimi mondiali più di 150 miliardi di dollari l’anno e causa danni inutili all’ecosistema marino”. Grazie a questa nuova vernice ecologica si hanno benefici ambientali ed economici: non c’è rilascio di sostanze inquinanti in mare, diminuiscono le emissioni in atmosfera, si risparmia sui costi del carburante perché le imbarcazioni viaggiano più leggere e anche la manutenzione della carena è più semplice. La vernice ecologica infatti permette di rimuovere i microrganismi con facilità e dura più a lungo proprio perché rende difficoltoso l’attacco da parte degli organismi parassiti. Il Professor Karin Schwarz, vice president del Dipartimento trasferimento tecnologico dell’Università di Kiel dichiara soddisfatto: “Questo progetto in campo nano-tecnologico è un grande esempio di trasferimento dell’innovazione dall’università alle applicazioni industriali. Noi, come università, vogliamo trovare soluzioni ai problemi esistenti usando idee innovative. Per farlo, è necessario un dialogo costante tra scienza e imprese”. La rivoluzionaria vernice, dopo due anni di test sulla “African Forest”, è stata premiata con il Marine Technology Global Entrepreneurship Competition e guarda al futuro. Il passo successivo è quello di riuscire a creare una tecnica a spruzzo in grado di applicare la vernice ecologica su grandi aree con estrema facilità.