Green economy

AgTech e FoodTech del futuro… se ne è parlato a Roma dall’11 al 12 settembre

Si è svolto a Roma tra l’11 e il 12 settembre l’ItalianTech Tour 2017. Un momento di incontro tra aziende operanti anche nel mondo AgTech e Foodtech

Si è svolto a Roma tra l’11 e il 12 settembre l’Italian Tech Tour 2017. Si è trattato di un momento di incontro e confronto tra aziende e startup operanti anche nel mondo dell’innovazione dell’AgTech e Foodtech italiana che aveva come scopo la promozione delle (e l’investimento nelle) migliori realtà italiane del settore.

Molte AgTech e FoodTech tra le 26 eccellenze italiane selezionate

Il Tech Tour italiano sarà una piattaforma di incontro per 26 aziende selezionate da un apposito Comitato, che hanno avuto la possibilità di presentarsi e presentare la loro idea di innovazione davanti a ottanta soggetti tra investitori, venture capitalist e rappresentanti di aziende internazionali.

Una storia che parte da lontano

Il primo tour italiano è avvenuto nel 2003 e da allora l'”ecosistema Italia” è rapidamente cambiato. Sono state introdotte nuove riduzioni fiscali e altre fonti di finanziamento per gli amministratori delegati: il risultato? Sono stati attirati più investitori stranieri in Italia.
Le aziende che hanno partecipato alle passate edizioni del Tech Tour hanno aumentato notevolmente la propria attività. Per esempio ad Octo Telematics è stato assegnato il premio per la miglior Tech Tour Growth Company 2016 e ha continuato ad essere coinvolto nel Tech Tour Italiano come sponsor dell’edizione 2016. Come dichiarato dal suo amministratore delegato, Fabio Sbianchi: “E ‘stata una grande soddisfazione vincere il principale premio del 2016 dopo 15 anni di duro lavoro per far crescere la società e renderla di successo”.

L’Italian Tech Tour 2017 in cifre

Sono state 26 le società presentante nel settore digitale e Software con delle competenze che spaziavano tra l’ICT, la Life Sciences, il Luxury Tech, l’AgTech e Foodtech e il settore Energy, mentre più di 60 sono stati i venture Capitalist, gli investitori aziendali e i business angel.

Nulla da invidiare alle startup d’Europa

Lo dice Marco Trombetti co-presidente  del comitato che ha selezionato le startup che entra poi nel dettaglio e dice: il primo giorno è stato quello dove abbiamo raccontato tutti i problemi dell’Italia delle startup: la mancanza di investimenti, il numero esiguo di aziende che crescono a livello internazionale, e quello di operatori di venture capital. Il secondo è quello dove abbiamo capito che le nostre startup non hanno nulla da invidiare a quelle che sono nel resto d’Europa. E ora che lo sanno anche all’estero comincia la vera partita per noi. 

Una panoramica delle AgTech e FoodTech tra le 26 startup selezionate

Direttoo  è la prima piattaforma digitale dove i ristoratori acquistano direttamente dagli agricoltori e dai produttori e lo fanno rapidamente e risparmiando denaro nel processo. Di Direttoo vi abbiamo già ampiamente parlato in un articolo circa un anno fa.

Enerbrain  trasforma gli eccessi edilizi in soluzioni più intelligenti, più sane e più sostenibili con un’innovativa soluzione di retrofit dell’energia e l’uso di una Energy Cloud che comprende sensori di qualità dell’aria, una piattaforma cloud che riceve dati ambientali dai sensori installati nei sistemi di riscaldamento e raffreddamento.
Gr3n  ha inventato un nuovo processo che permette per la prima volta di riciclare chimicamente i contenitori di PET in recipienti alimentari e di farlo in modo redditizio.

Scooterino è come Uber ma per gli Scooter (ciclomotori e moto). Si utilizza attraverso un’applicazione IOS e Android che facilita il ridesharing peer-to-peer, collegando coloro che hanno bisogno di un giro veloce, con i driver di scooter in loro prossimità. È la prima comunità europea di trasporto della rete interamente dedicata agli scooter, che ad alleggerire il traffico e a rendere le città più sostenibili, a risparmiare tempo e ad evitare lo stress di attesa per i trasporti pubblici.


WineOWine  La piattaforma è strutturata in due sezioni: Winery of the Week in cui ogni settimana WineOwine propone un produttore diverso tra i migliori italiani. Si tratta di una vendita settimanale dove i prodotti sono offerti in un numero limitato e a un prezzo scontato per sette giorni. La seconda sezione è la Raccolta Permanente (e-commerce): dove ci sono le etichette più vendute della sezione precedente che sono entrate a far parte della cantina permanente. In questa sezione i clienti possono acquistare le migliori etichette dall’offerta settimanale ad un prezzo pieno senza limiti di tempo.