caramelle gommose (foto: http://www.vegetarianianapoli.it)
Benessere green

Cosa c’è nelle caramelle gommose?

L’INGREDIENTE SPECIALE. Le caramelle gommose sono un dolce che piace moltissimo ai bambini. Si possono comprare sia alle fiere di paese ma anche confezionate in supermercato e, in alcuni paesi come l’Inghilterra, sono famosissime tanto da essere persino citate in Harry Potter. Ai bambini piacciono perché sono dolci, colorate, si attaccano ai denti e hanno una sapore fruttato. Ma cosa contengono? A parte sciroppi aromatizzati alla frutta e conservanti, l’ingrediente principale che le rende così uniche è la gelatina animale che si ottiene per idrolisi dal collagene, una proteina che è il componente principale del tessuto connettivo degli animali ovvero dei tendini, legamenti, ossa, cartilagini. Ben l’80% della gelatina alimentare prodotta in Europa è proveniente dalla cotenna di maiale, mentre il 15% viene ricavato da bifido bovino e il rimanente 5% da ossa di maiali e di bovini, pollame e pesce.

SULL’ETICHETTA NON C’È. La gelatina animale viene ottenuta per estrazione in soluzione acquosa che viene purificata tramite filtrazione e demineralizzazione, concentrata per evaporazione, sterilizzata a 138 °C, gelificata per raffreddamento e infine sottoposta a essiccazione al fine di ricavare un prodotto solido. Questo prodotto non è usato solo nelle caramelle ma anche in moltissimi cibi “light” come lo yogurt magro, dove agisce come stabilizzatore e per rendere i prodotti spalmabili e pastosi. Nell’etichetta posta sulla confezione, la gelatina è indicata come ingrediente ma non c’è alcun riferimento alla sua origine animale. Chi segue una dieta vegetariana spesso, suo malgrado, si trova involontariamente a consumare derivati animali e la situazione si fa ancor più complicata da un punto di vista religioso. L’Islam e l’Ebraismo, ad esempio, vietano di mangiare carne di maiale, ma spesso nei prodotti contenti gelatina animale è impossibile capire se sia stata estratta da suini o bovini.