Della Posidonia ocenica (foto: http://it.wikipedia.org/wiki/Egagropili#mediaviewer/File:Posidonia_oceanica_spheroid.jpg)
Riciclo creativo

Edimare, l’isolante naturale fatto di lana di pecora e di Posidonia

100% FIBRE NATURALI. EDIMARE-Edilana, prodotto vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali, è uno dei primi materiali made in Italy ad essere stato valutato secondo il metodo Greenwashing Free, aprendo una nuova strada sia per i progetti che per i materiali isolanti dell’edilizia. Si tratta di un pannello in fibre naturali composto da pura lana vergine di pecora sarda unita alla lana di mare ottenuta dalla lavorazione industriale della Posidonia spiaggiata. Il merito della realizzazione di questo isolante è di Edilana, un’industria sarda che ha creato un materiale in grado di proteggere dal freddo e dal caldo le abitazioni con un’efficienza superiore del 20% rispetto agli isolanti ottenuti dal legno o dai suoi derivati. A questo si aggiunga un’ottima resistenza al tempo, la tracciabilità totale delle materie prime, delle filiere, dei processi produttivi, oltre a un’ottima competitività economica, tutto nel rispetto dell’ambiente.

UN’UNIONE VINCENTE. Massimiliano Pontillo presidente di Pentapolis Onlus ha spiegato: «Il settore delle costruzioni è quello che consuma più energia primaria per lo più non rinnovabile ed è responsabile di un forte impatto ambientale con ripercussioni gravi sull’agricoltura». Con EDIMARE questo processo viene completamente trasformato, riunendo in un solo prodotto materie prime generate dalla natura. Ogni anno la posidonia si deposita sulle spiagge italiane. Oltre a essere indice di mare pulito la presenza di questa pianta marina evita l’erosione della coste, tuttavia l’eccedenza di posidonia spiaggiata può arrivare a causare danni all’ecosistema ambientale. Grazie alla partecipazione di alcuni Comuni costieri, le Egagropili, ovvero le palline che si formano dalla Posidonia, invece di essere portate in discarica vengono utilizzato da Edilana. Una volta lavorata, il materiale viene unito alla lana di pecora ottenuta dall’eccedenza dalle tosature, dando vita a EDIMARE.