Una delle creazioni presentate al Festival Internazionale dei Giardini
Cultura

Il Festival del Reford Gardens 2014

SPAESAMENTO POETICO DEL GIARDINO. Quest’anno la 15 °edizione del Festival Internazionale dei Giardini che si svolge all’interno dei Les Jardins e dei Reford Gardens in Québec, ha visto il lavoro di ben 65 designer provenienti da Seoul, Santiago de Compostela, New York, Philadelphia, Basilea, Amsterdam, Parigi e Montreal. Il concorso ha attirato 293 proposte di giardini contemporanei presentati da oltre 700 tra architetti, architetti paesaggisti, designer e artisti provenienti da 35 paesi. Si tratta di un evento unico nel campo dell’innovazione e della sperimentazione della progettazione verde, tanto che dal 2000 è diventato il luogo principale per l’esposizione di giardini contemporanei. Il Festival inoltre promuove l’interazione tra le arti visive, architettura, paesaggio, design e natura, e vuole essere per i visitatori una fonte di suggestione e riflessione. Entrare nelle installazioni significa ritrovarsi in mondi inaspettati, dove la natura non è quella abituale ma è stata trasformato, per creare usa sorta di spaesamento poetico.

ALCUNE INSTALLAZIONI. Carlos M. Teixeira dello studio brasiliano Vazio S/A, ha esplorato un tema poco affrontato ma essenziale per ogni ciclo di crescita e sviluppo. Per creare il suo Dead Garden ha usato rami secchi e tronchi di alberi scelti tra quelli locali, e li ha appesi in uno spazio bianco all’interno di in una serra rettangolare, in cui i visitatori sono invitati a circolare o a sostare. Michaela MacLeod nel suo Pink Punch ha invece avvolto attorno a degli alberi delle corde rosa di plastica naturale, formando una base della circonferenza di 3-4 metri su cui potersi sedere. L’idea è di creare un salotto nel verde con percorsi indicati dagli alberi rosa shock. Il giardino Sacré Potager nell’installazione dell’Atelier Barda, afferma invece l’importanza della biodiversità, inserendo nel verde piccoli altari votivi di legno che espongono vasetti con candele ed immagini di verdure. Un invito a riportare nei supermercati i prodotti locali più naturali rispetto a quelli delle catene della grande distribuzione.