fotovoltaico in Europa nel 2023
Solare

Stime sul fotovoltaico in Europa nel 2023: nuovo record di installazioni

Tra i punti chiave dell’Agenda 2030 ci sono anche quelli che spingono verso il maggior uso delle rinnovabili: si citano infatti “sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni” e strategie per “aumentare considerevolmente la quota di energie rinnovabili nel consumo totale di energia”. Ecco che allora l’Unione Europea ha fissato per il 2030 una quota di consumo energetico da rinnovabili pari al 42,5% (alzando di parecchio l’asticella, che prima era stata fissata al 32%). A fare la parte del leone, nelle agende internazionali, è soprattutto l’energia fotovoltaica: si pensi per esempio all’invito fatto da Legambiente al governo italiano per semplificare l’iter autorizzativo per la creazione di nuovi impianti solari, oppure, alzando lo sguardo, alla  “EU Solar Strategy”. Con questa strategia l’Unione Europea punta a potenziare l’uso dei tetti fotovoltaici, sapendo che questi potrebbero arrivare a soddisfare fino al 25% della domanda di energia. Ma com’è la situazione del fotovoltaico in Europa nel 2023? A quanto ammonta la capacità installata, e quando siamo lontani dagli obiettivi stabiliti dall’UE?

I numeri del fotovoltaico in Europa nel 2023

Per sintetizzare la situazione del fotovoltaico in Europa nel 2023 è utile fare riferimento ai dati pubblicati da Rystad Energy. Questi presentano una forte crescita del settore solare in UE, sottolineando un nuovo record di installazioni. Di certo il quadro che ne esce è molto positivo, ma va detto che il ritmo di crescita è ancora insufficiente per poter raggiungere i target net zero previsti per il 2050 e lo step intermedio del 2030. Di buono c’è che la capacità installata di fotovoltaico in Europa era, a ottobre 2023, già superiore al totale dell’anno precedente. Nel 2022 erano infatti stati installati in tutto 41,4 GW di nuovi pannelli solari; continuando a questo ritmo, i modelli di Rystad Energy stimano che a fine 2023 si raggiungeranno i 58 GW di nuova potenza installata. Insomma, le installazioni continuano ad aumentare, anche se va detto che il ritmo di crescita è minore rispetto al passato: tra il 2021 e il 2022 era infatti stato registrato un aumento annuale del 47%, passando dai 28,1 GW ai 41,4GW. Insomma, una crescita poderosa, un nuovo record di installazioni, ma un ritmo che non è comunque sufficiente, per ora, per raggiungere gli obiettivi fissati a livello internazionale per ridurre sufficientemente le emissioni di gas serra legate all’uso di combustibili fossili in campo energetico.


La Germania stabilmente in testa

Guardando ai Paesi che trainano la crescita del fotovoltaico in Europa nel 2023, la Germania si conferma prima in classifica, con una nuova capacità installata che per l’anno in corso è stimata a oltre 13 GW. Dietro troviamo la Spagna (con circa 7,5 GW) e la Polonia (circa 7 GW). L’Italia si posiziona in sesta posizione, con 1,6 GW installati nel 2023. Come spiegato da Rystad Energy, tra le spinte più importanti per la crescita del fotovoltaico in Europa nel 2023 ci sono le installazioni sui tetti, le quali rappresentano circa il 70% di tutte le nuove installazioni. Gli esperti spiegano l’impennata dei tetti solari con tre ragioni: la relativa facilità di realizzazione di piccoli impianti fotovoltaici sui tetti; l’impegno crescente dei diversi Paesi nel garantire energia pulita e sicurezza energetica; infine, l’aiuto dato dal fotovoltaico alle famiglie europee in questo periodo di grande volatilità dei prezzi dell’energia. Ora non resta che aspettare i dati definitivi del 2023: secondo le previsioni, l’Unione Europea potrà vantare a fine anno 266 GW totali di energia fotovoltaica, rispetto ai 208,9 del 2022.