IL RITO: PARTITA E PIZZA. Tempo di mondiali, tempo di pizze d’asporto. Se è vero che la pizza è tra i cibi preferiti degli italiani per ogni occasione, è indubbio che durante i mondiali di calcio il numero di pizze mangiate a spicchi davanti allo schermo aumenta esponenzialmente. Per questo motivo Comieco, il Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica, ha pubblicato un vademecum per il corretto trattamento dei cartoni della pizze d’asporto. Non sempre infatti è chiaro se possa essere conferito nella raccolta differenziata come carta da riciclare o se debba invece essere buttato nell’indifferenziata.

CARTA, UMIDO O INDIFFERENZIATA? Comieco ha calcolato che saranno 31 milioni gli italiani a guardare le partite degli azzurri in televisione. Di questi circa 23 milioni consumeranno pizze d’asporto almeno 3 volte durante i mondiali. Ma una volta finita la partita, una volta andati via gli amici, dove dobbiamo buttare quella pila di cartoni vuoti? Comieco ricorda dunque che i contenitori delle pizze d’asporto sono realizzati in materiale riciclabile e compostabile. Se il contenitore risulterà pulito e senza residui di cibo, potrà essere buttato insieme alla carta, come un normalissimo cartone da imballaggio. Se invece durante la partita avremo imbrattato il cartone di olio e salsa al pomodoro, le operazioni da compiere a fine serata saranno due: il coperchio pulito dovrà essere strappato e gettato insieme alla carta, mentre il fondo oleoso dovrà essere spezzettato e buttato nell’umido. Nel caso il nostro comune non abbia ancora attivato la raccolta dell’umido, la parte sporca dovrà essere buttata nei contenitori per la raccolta indifferenziata.

(Visited 517 times, 1 visits today)
Condividi l'articolo
La discussione è regolata dalle seguenti Policy