Cultura

Più libri, più verdi

Più libri più verdi. È così che si potrebbe definire quest’anno Più libri più liberi, la fiera organizzata dedicata all’editoria indipendente

Più libri, più verdi. È così che si potrebbe definire quest’anno Più libri più liberi, la fiera organizzata dall’Associazione Italiana editori dedicata all’editoria indipendente che si inaugura oggi 7 dicembre a Roma nell’ormai storica cornice del Palazzo dei Congressi del quartiere Eur. La manifestazione taglia quest’anno il prestigioso traguardo delle quindici edizioni (non così scontato quando si parla di manifestazioni legate alla cultura e all’editoria in particolar modo) e si concluderà domenica 11 dicembre.

Sono tutte storie

È questo il claim che quest’anno accompagna la manifestazione. E sono davvero tutte storie quelle che accadranno a Più libri più liberi. Il valore inestimabile del lavoro di ogni editore risiede infatti nell’inesauribilità delle storie che racconta ai propri lettori: romanzi, poesie, graphic novel, saggi, narrativa per l’infanzia e per i ragazzi, inchieste sull’attualità, volumi illustrati, libri di cucina. Sono tutte storie, diverse, dinamiche, fantasiose, nelle quali immedesimarsi.

Più libri più verdi. È così che si potrebbe definire quest’anno Più libri più liberi, la fiera organizzata dedicata all’editoria indipendente

Più libri, più verdi

Una delle particolarità della manifestazione è quella di aver nominato negli anni tutte le sue diverse aree tematiche giocando con le parole Più libri seguite da un termine caratterizzante. Più libri più idee per gli incontri alle università, Più libri Junior per invogliare i ragazzi di elementari e medie a leggere e scrivere… e via dicendo. Scorrendo il programma di quest’anno, ci vien voglia di suggerire all’organizzazione, ormai per il prossimo anno, l’istituzione nel programma del percorso “Più libri, più verdi”. Sono in fatti diversi i libri che verranno presentati che avranno come tema le politiche verdi, l’ambiente e la natura. Noi di green.it che siamo particolarmente attenti anche al mondo della cultura e dell’editoria ve li suggeriamo.

I veri rivoluzionari? Sono gli agricoltori e i viticoltori indipendenti

L’ultimo libro di Jonathan Nossiter, Insurrezione culturale, pubblicato dalla casa editrice Derive Approdi e presentato in fiera il 7 dicembre alle ore 19, sostiene la causa di una nuova “ecologia della cultura”, per riscoprire un ruolo e un approccio al lavoro intellettuale in grado di sopravvivere alla velocità dei tempi. Che il mondo contemporaneo sia vittima di un’accelerazione esponenziale degli eventi collettivi e degli impegni personali è ormai opinione comune. Ciò che invece lo è molto meno è l’idea che questo processo di accelerazione stia mietendo una vittima illustre: la cultura.
Per l’autore, regista di Mondovino, il film del 2004 su potenti e poeti delle vigne, siamo alla vigilia di un disastro: tra effetto serra e globalizzazione l’uomo rischia l’estinzione. Quali supereroi salveranno il pianeta? Quelli del movimento del vino naturale, che irrompono nei modelli consolidati con altre storie, altre possibilità di pensare al mondo. Sono quegli artigiani-ecologisti della terra che hanno dimostrato che è possibile innovare il modello di produzione con un’etica della qualità e del benessere.

Più libri più verdi. È così che si potrebbe definire quest’anno Più libri più liberi, la fiera organizzata dedicata all’editoria indipendente

Librerie e Km ZERO

Alla stessa ora, si affronterà il tema delle librerie indipendenti e lo si farà introducendo il concetto mai applicato fino ad oggi del KM Zero. Si parlerà infatti di libri a KM Zero, la nuova sfida delle librerie indipendenti e verrà presentato il progetto GoodBook.it che vede nelle librerie indipendenti luoghi di valenza culturale e sociale legati alla vita di quartiere della città. Si tratta di un sito che mette a sistema le librerie indipendenti e consente all’utilizzatore di ritirare il proprio libro alla libreria più vicina a casa sua. In questo modo si genererebbe un sistema virtuoso a livello economico perché per ogni 100 euro spese a livello locale 68 rimangono nella comunità; a livello ambientale perché un acquisto locale significa meno imballaggi meno trasporti e meno impatto ambientale; e a supporto del vicinato per creare e mantenere un benessere locale per tutta la comunità.

Tutti sul GRAB

La mattina del 10 dicembre si parlerà di mobilità su due ruotecon la presentazione della guida La ciclovia del GRAB di Roma. Il grande raccordo anulare delle bici dalla città antica alla street art. La guida è stata curata da Mattia Fiorillo che presenterà il libro insieme ad Alberto Fiorillo di Legambiente e ad Andrea Satta, il cantante dei Tetes de Bois. Si tratta di una guida alla ciclabile urbana più lunga del mondo che regala un’inedita visita di Roma, un viaggio nel tempo che parte dal 312 a.C. e arriva alle architetture e alla street art contemporanee. Il libro contiene anche il contributo inedito di Paolo Gandolfi dedicato ai luoghi del cinema più celebri di Roma. Un evento che diventa occasione per discutere del GRAB, che ricordiamolo è un acronimo che sta per Grande Raccordo Anulare Bici, delle sue attuali condizioni e dei progetti futuri.
Ci sono libri per tutti i gusti e da quest’anno anche una felice declinazione verso la cultura green. Non resta che andare a Più libri più liberi e perdersi nelle storie che troverete dentro il palazzo dei congressi e notare che l’edizione di quest’anno è anche Più libri più verde.