DA DOVE VIENE? Il topinambur, più conosciuto come rapa tedesca, carciofo di Gerusalemme o patata americana, è una pianta caratterizzata da bellissimi fiori gialli, costituita per l’80 % da acqua, proteine, zuccheri, carboidrati e fibre alimentari. In Italia si hanno le prime tracce della sua presenza nel XVII secolo quando è stata importata dal Nord America, mentre il nome deriva da quello di una tribù brasiliana da cui erroneamente si pensava provenisse. Per ciò che riguarda l’alimentazione, della pianta di topinambur si utilizza essenzialmente il tubero che ha un sapore molto delicato, la cui assunzione è particolarmente indicata per chi soffre del morbo celiaco poiché non contiene glutine. Inoltre il topinambur è ottimo anche per chi vuole perdere peso e purificare l’intestino grazie all’effetto dell’inulina, una molecola nutritiva dalle eccellenti proprietà, particolarmente efficacie se combinata con l’acqua, poiché conferisce un senso di sazietà che si protrae per molto tempo.

CARATTERISTICHE BENEFICHE. L’assunzione costante di topinambur è consigliata anche ai diabetici poiché abbassa il livello di assorbimento da parte dell’intestino degli zuccheri e del colesterolo. La vitamina A in esso contenuta è utile per mantenere una buona vista, mentre le vitamine B aiutano a combattere la spossatezza fisica, l’anemia e persino lo stress. Il topinambur contiene anche l’arginina, una sostanza che svolge azione benefica per il fegato e favorisce la cicatrizzazione delle ferite. Le sue proprietà energetiche lo rendono un alimento consigliato anche nella dieta degli anziani, dei bambini e in generale delle persone convalescenti. Gli usi di questo tubero non sono però necessariamente solo nutrizionali, infatti può anche essere utilizzato per scopi estetici. La polpa cotta può essere impastata con olio di oliva ed utilizzata per impacchi ai piedi e alle mani.

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