Granuli di kefir (foto: http://www.breadandfitness.co.uk/)
Benessere green

Tutte le proprietà antibiotiche del kefir

LA STORIA DEL KEFIR. Leggenda vuole che sia stato il profeta Maometto a creare il primo kefir e a donarlo ai montanari del Caucaso che lo hanno soprannominato “miglio del profeta”. Non si conoscono le vere origini di questa miscela di microrganismi, ma si sa che il consumo di latte fermentato è estremamente antico, e si trovano delle testimonianze già nel libro della Genesi. Il kefir veniva preparato con il latte di vacca, pecora o capra e veniva posto in otri di pelle dove, tramite la fermentazione, si sviluppavano ceppi di lieviti e batteri benefici dalle proprietà antibiotiche. Secondo la tradizione curava le enteriti e, a volte, la tubercolosi. Dall’analisi del kefir si è scoperto essere ricco in vitamine, minerali, aminoacidi, tiamina, vitamina B12, calcio, magnesio, fosforo, folati e vitamina K2. È inoltre un’ottima risorsa di biotina, un tipo di vitamina B che aiuta ad assimilare altra vitamina B.

COME SI FA IN CASA IL KEFIR. Le principali virtù del kefir sono che garantisce il corretto funzionamento dell’intestino, aiuta a prevenire allergie, assorbe le vitamine e ha un potere antiossidante. Essendo povero di lattosio, inoltre, può essere ingerito anche da coloro che ne sono intolleranti. È possibile anche prepararlo con altri liquidi con contenuto di zuccheri come il latte di soia o il latte di riso e persino solo con l’acqua zuccherata. Il prodotto finito non è come un vero e proprio yogurt, ma ha un sapore più acido, rinfrescante e contiene microrganismi differenti. Il kefir può essere facilmente fatto in casa, basta unire 50g di granuli di kefir a mezzo litro di latte in un contenitore di vetro con coperchio, e lasciare risposare il tutto per 48 ore finché il latte non si è cagliato, mescolando ogni tanto. Infine filtriamo il kefir per separare i granuli dal latte fermentato.