zenzero
Benessere green

Tutti i segreti dello zenzero

L’utilizzo

Lo zenzero è una pianta di provenienza orientale (è coltivata soprattutto in Cina e in India) e la sua importazione in occidente si deve ad Alessandro Magno.

Viene utilizzato principalmente come spezia, ma può essere consumato anche fresco, ad esempio grattugiato sopra un’insalata o tagliato a listarelle e aggiunto cotto o crudo a varie preparazioni.

Il suo sapore pungente lo rende adatto ad essere usato in tantissime ricette, dalle caramelle giapponesi, al Ginger Ale degli USA, fino alla birra e ai biscotti natalizi tipici del Regno Unito e del Nord Europa.

Nelle cucine orientali è facile trovare lo zenzero in molte zuppe e salse come ad esempio in India e in molte regioni cinesi è usatissimo per la realizzazione del curry, o nel condimento dei ravioli al vapore, del pollo alle mandorle, degli involtini di agnello o pollo ecc.

In Europa invece lo zenzero viene più facilmente messo nei risotti alle vongole, ma anche nelle crêpes dolci francesi. Sia nei dolci sia nelle bevande, si sposa particolarmente bene con miele e agrumi, soprattutto limone.

Le proprietà

Allo zenzero si attribuiscono molte proprietà, non tutte però sono state accertate scientificamente. 

Tradizionalmente è ritenuto un ottimo rimedio contro la nausea, alcuni però ne sconsigliano l’assunzione durante la gravidanza.

Se si desidera preparare una tisana o un decotto di zenzero, è necessario utilizzarlo fresco in fettine, utili anche come coadiuvanti per l’alitosi.

Inoltre le proprietà stimolanti e contro l’aerofagia sono utili per le coliche, anche se l’influenza sulla produzione di bile lo renderebbe sconsigliabile a chi soffre di calcoli biliari.

Effetto antidiarroico avrebbe lo zingerone, in cui si trasforma il principio attivo gingerolo con la cottura. Per questo lo zenzero fresco cotto viene usato anche in caso di diarrea.

Negli Stati Uniti la Food and Drug Administration, lo ha riconosciuto come “generally recognized as safe”, anche se il suo impiego ha delle controindicazioni, sia per eventuali interazioni con altri medicinali, sia per specifici disturbi per lo più legati all’apparato digerente.