Si sta svolgendo in questi giorni il primo Festival dello sviluppo sostenibile. Un festival, promosso dall’ASviS, Alleanza Italiana per lo sviluppo sostenibile, che sta attraversando l’Italia, con l’obiettivo di promuovere la cultura dello sviluppo sostenibile, dal punto di vista economico, sociale, ambientale e istituzionale.

Da dove nasce l’idea del Festival dello sviluppo sostenibile?

Il Festival dello sviluppo sostenibile nasce in risposta alla sottoscrizione dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 dell’ONU. Dal 2015, anno in cui l’Agenda 2030 è stata sottoscritta, le organizzazioni internazionali e i governi nazionali, con la società civile di tutto il mondo, si stanno impegnando a mettere in pratica strategie che permettano il conseguimento dei 17 obiettivi e dei 169 sotto-obiettivi da realizzare entro il 2030, come previsto dall’Agenda.

L’Alleanza italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) ha quindi deciso di organizzare il primo Festival dello Sviluppo sostenibile, per diffondere la cultura dello sviluppo sostenibile in Italia. L’ASviS riunisce ben 160 organizzazioni del mondo sociale ed economico, di cui fanno parte migliaia di soggetti.

L’iniziativa parte dalla consapevolezza che è necessario l’impegno di tutti i livelli, da quello istituzionale a quello civile e a quello imprenditoriale, affinché lo sviluppo sostenibile, in tutte le sue sfaccettature, diventi un tema prioritario a livello nazionale, perché da questo dipende non solo il futuro, ma anche il presente del nostro Paese e del mondo.

La centralità di questi temi di discussione è sottolineata poi anche dal fatto che il G7 quest’anno si sia concentrato su questi aspetti, dato che la Presidenza italiana aveva indicato, tra i temi prioritari di discussione, proprio “La sostenibilità economica, ambientale e sociale e la riduzione delle disuguaglianze”.

Sviluppo Sostenibile

Temi ed eventi del Festival dello Sviluppo Sostenibile

Il Festival dello Sviluppo sostenibile si svolgerà in 17 giorni, dal 22 maggio al 7 giugno 2017. Sono oltre 200 gli eventi che si stanno svolgendo in tutta Italia in questi giorni, tra convegni, seminari, workshop e spettacoli.

L’idea è non solo di richiamare l’attenzione sui 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030, ma anche di affrontare argomenti trasversali all’Agenda stessa, come la valutazione di politiche istituzionali che favoriscano lo sviluppo sostenibile o gli impegni economici necessari allo sviluppo stesso.

Il calendario completo e costantemente aggiornato degli eventi del Festival è disponibile e consultabile on line, sul sito ufficiale della manifestazione, che consente la ricerca degli eventi filtrati per città, speaker che interverranno e argomenti trattati.

Le iniziative del Festival possono essere seguite anche attraverso i social, grazie alla presenza di live streaming e di contenuti appositamente progettati per la diffusione su Twitter e su Facebook.

Tra gli eventi, massima attenzione è rivolta a tre momenti di carattere nazionale che si svolgeranno a Napoli, Milano e Roma.

22 maggio, Napoli – “Italia 2030: che nessuno resti indietro!”

Si tratta dell’evento inaugurale della manifestazione. Si è svolto a Napoli presso il Teatrino di corte di Palazzo Reale e si è articolato in quattro sessioni, dedicate ad argomenti specifici: salute e alimentazione, imprenditoria e sviluppo, educazione e cultura, lavoro e welfare. Ogni tema è stato affrontato attraverso dibattiti, presentazione di esperienze di successo e approfondimenti circa possibili soluzioni.

1 giugno, Milano – “Aziende e finanza 2030: il motore dello sviluppo sostenibile”

L’evento si svolgerà presso l’Unicredit Pavillon. Il tema della giornata sarà il contributo del settore privato allo sviluppo sostenibile. Esponenti del mondo imprenditoriale si confronteranno con rappresentanti del mondo politico. Parallelamente gli studenti di alcune Business School avranno la possibilità di incontrare imprenditori nazionali che hanno posto lo sviluppo sostenibile al centro dei loro piani strategici.

7 giugno, Roma – “Italia 2030: un Paese in via di sviluppo sostenibile”

L’evento chiuderà il Festival e si svolgerà all’interno dell’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati. In quest’occasione l’AsviS consegnerà al Governo i risultati raggiunti nei 17 giorni di Festival. Ci sarà poi la premiazione delle classi che hanno partecipato al concorso, indetto dal MIUR e dall’ASvis, che ha coinvolto oltre 200 scuole italiane riguardo gli obiettivi dell’Agenda 2030, e la premiazione dei giovani under 30 che hanno partecipato al concorso “Youth in Action for Sustainable Development Goals”, organizzato dalla fondazione Feltrinelli, con la Fondazione Accenture e la Fondazione Eni Enrico Mattei, in cui i giovani sono stati chiamati a presentare le loro idee per favorire lo sviluppo sostenibile in Italia.

Sui temi della sostenibilità, l’Italia risponde

Ottimi sono i primi risultati dell’evento. I dati del web hanno mostrato che gli italiani rispondono bene in materia di sviluppo sostenibile.

Solo limitandosi all’osservazione dei dati della giornata inaugurale del 22 maggio a Napoli, emerge che oltre 76.600 sono state le visualizzazioni del messaggio inaugurale che l’ASviS ha lanciato sui social. Su Facebook oltre 7000 minuti di diretta sono stati seguiti, mentre su Twitter 33000 sono state le persone raggiunte. L’hashtag #FestivalSviluppoSostenibile è stato invece tra i trending topic del 22 maggio.

L’analisi dei dati dimostra quindi che, sebbene l’Italia non sia ancora molto allineata agli obiettivi sostenibili globali, gli italiani sono interessati a conoscere l’argomento e a prendere coscienza delle possibilità esistenti per intraprendere un percorso di sviluppo sostenibile per il futuro.

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