Solare

Accesso energetico: intervista a GOGLA, associazione indipendente del settore solare off-grid

Accesso energetico negato a più di un miliardo di persone. Sistemi distribuiti e tecnologia solare off-grid potrebbero essere la risposta.

Secondo l’ultimo rapporto annuale REN21, l’anno scorso l’energia pulita e sostenibile ha raggiunto anche i mercati dei cosiddetti Paesi in via di sviluppo, aprendo nuove possibilità all’oltre il miliardo di persone senza accesso energetico. In particolare, dopo un 2015 d’oro, con un 47% di incremento di potenza installata nel 2016, il solare si conferma l’energia trainante nella svolta alle rinnovabili.

Ne abbiamo parlato con Koen Peters, direttore esecutivo di GOGLA, associazione indipendente e no profit del settore solare off-grid, che rappresenta più di 100 aziende solari e stakeholder off-grid.

Qual è la mission di GOGLA?

La mission di GOGLA è di aiutare i nostri membri a creare mercati sostenibili, costituiti da aziende di successo che offrono prodotti e servizi a prezzi accessibili a tutti i clienti.

Vogliamo affrontare le barriere che ostacolano la crescita del settore. Per il settore solare off-grid, queste includono, ad esempio, l’accesso limitato ai finanziamenti, prodotti di scarsa qualità che rovinano il mercato e un clima politico poco reattivo. Il ruolo di GOGLA è, tra l’altro, di collegare le principali parti interessate, condurre ricerche di mercato e valutazioni di impatto, e sostenere gli interessi dei nostri membri.

Circa 1,2 miliardi di persone vivono senza accesso all’elettricità. Le tecnologie off-grid e le mini-grid a scala comunitaria rappresentano la soluzione?

Le soluzioni di energia off-grid, come i sistemi domestici a energia solare, hanno tre grandi vantaggi. Innanzitutto, possono essere attivate immediatamente fornendo accesso all’energia sia alle famiglie che alle imprese che non devono così aspettare che la rete li raggiunga. In secondo luogo, la maggior parte dei prodotti e dei servizi di energia solare off-grid possono essere alla portata di famiglie a basso reddito. Infine, molte delle soluzioni offerte dai nostri membri sono “espandibili”, cioè facilmente riutilizzabili per alimentare più apparecchi o elettrodomestici.

Perché puntare sull’energia solare?

Molti dei nostri membri operano in Paesi dell’Africa sub-sahariana o dell’Asia meridionale dove c’è abbondanza di sole. Il sole è una fonte di energia libera che può e deve essere sfruttata per migliorare l’accesso energetico nei Paesi in via di sviluppo. Grazie ai progressi tecnologici e all’innovazione poi, i prezzi dei PV solari sono diminuiti notevolmente negli ultimi anni. Questo sviluppo consente ai nostri membri di offrire i loro prodotti e servizi a prezzi competitivi per una vasta gamma di clienti.

Il settimo obiettivo dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile recita che è necessario “assicurare l’accesso all’energia pulita, a buon mercato e sostenibile per tutti”. Perché è così importante raggiungerlo?

L’energia può contribuire al successo di tutti gli altri obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG). Basti pensare alle strutture sanitarie alimentate a energia solare o alle scuole che possono offrire un’educazione migliore perché hanno un accesso energetico affidabile. Inoltre, l’accesso all’energia consente alle persone di generare reddito aggiuntivo, contribuendo così all’eradicazione della povertà estrema.

Gli studiosi hanno dichiarato che la transizione verso un’economia verde non sta avvenendo abbastanza velocemente da evitare le conseguenze del riscaldamento globale, soprattutto nei settori del trasporto e del riscaldamento. Come si possono superare queste sfide energetiche?

Molti Paesi in via di sviluppo hanno riconosciuto il ruolo fondamentale dell’energia rinnovabile per le loro economie. Il nostro settore è prevalentemente focalizzato sull’illuminazione solare e sull’elettrificazione, ma speriamo che sia visto dai governi e dalle imprese come un’ispirazione per accelerare la transizione verso soluzioni verdi e sostenibili anche in altri settori.

A questo proposito, quali sono i maggiori ostacoli allo sviluppo dell’energia solare, all’accesso universale ai sistemi DRE e all’energia rinnovabile in generale?

Nel settore solare off-grid, vediamo che molti dei nostri membri hanno molte difficoltà ad ottenere finanziamenti adeguati. E’ importante che i governi comprendano che le soluzioni a energia solare ed i sistemi distribuiti per la produzione di energia rinnovabile sono le migliori opzioni per raggiungere l’accesso universale all’energia entro il 2030. È inoltre fondamentale accrescere la consapevolezza della qualità degli impianti autonomi solari scollegati dalla rete anche tra potenziali clienti in altri mercati collaterali. Infine, una delle maggiori sfide rimane raggiungere utenti che vivono in aree molto remote del mondo.

Quanto pesa l’efficienza energetica sull’accesso energetico?

L’efficienza energetica svolge un ruolo fondamentale nell’industria solare off-grid. Un sistema domestico solare standard oggi può già alimentare luci, radio, ventilatore e TV, ma grazie ai progressi in termini di efficienza energetica questi sistemi stanno iniziando ad alimentare anche altri elettrodomestici.

Che ruolo hanno i governi e la società civile nell’affrontare il divario esistente di accesso energetico?

I governi hanno la grande responsabilità di fornire l’accesso energetico di base ai propri cittadini. È pertanto importante che sostengano soluzioni che possano fornire tale accesso, come ad esempio sistemi solari e altri sistemi distribuiti a energia rinnovabile non collegati alla rete. Parallelamente al sostegno dei governi, anche le comunità e le organizzazioni della società civile sono in grado di guidare lo sviluppo dell’accesso energetico e la transizione verso fonti energetiche sostenibili. Solo un lavoro sinergico delle parti interessate permetterà di accelerare i progressi verso l’accesso all’energia universale.