valeriana
Piante

Benefici e proprietà della valeriana

Nota per la capacità di contrastare i disturbi del sonno e favorire il rilassamento, la valeriana cela ulteriori virtù terapeutiche per la salute.

Che cos’è la valeriana

Dai molteplici utilizzi, la valeriana è una pianta che si trova in natura sotto forma di diverse specie, tra cui la valeriana rossa.

Si tratta di un vegetale noto per i suoi numerosi effetti benefici sulla salute, in grado di incrementare il benessere psicofisico e favorire una sensazione di relax ottimale. A tal proposito è uno dei rimedi naturali più apprezzati da tutti coloro che soffrono di insonnia e sono alla ricerca di una soluzione totalmente naturale in grado di migliorare la qualità del sonno.

Dal nome scientifico Valeriana officinalis, questa pianta appartiene alla famiglia delle Valerianaceae, che comprende diverse varietà. Si sviluppa principalmente in Europa ed è molto utilizzata per la realizzazione di infusi, compresse o olio essenziale.

I principali costituenti chimici della valeriana sono l’acido malico, i tannini, i flavonoidi, l’olio essenziale dallo spiccato effetto antispastico e le valepotriati, note per il potente effetto sedativo.

Proprietà e benefici

La valeriana è una pianta utilizzata prevalentemente per il suo effetto calmante e rilassante, che si rivela ideale per contrastare non solo i disturbi del sonno ma anche fasi di stress e ansia.

Generalmente l’estratto di valeriana viene utilizzato sotto forma di trattamento terapeutico per curare l’insonnia e favorire il rilassamento. Ad ogni modo è altrettanto utile per trattare ulteriori problemi di origine ansiosa come crisi di ansia, attacchi di panico, tremori, nervosismo, crampi addominali, tensione, palpitazioni, vertigini e cefalea.

La valeriana è considerata una delle principali piante dalla spiccata azione sedativa in grado di apportare una serie di benefici sul sistema nervoso centrale assicurando inoltre proprietà ansiolitiche e antispastiche.

L’azione sedativa ed ansiolitica della valeriana scaturisce proprio da una serie di costituenti dell’olio essenziale: infatti riesce a contrastare la componente ansiosa attraverso il neurotrasmettitore inibitorio.

Questi elementi che si trovano all’interno della valeriana agiscono quindi in maniera diretta dando vita ad una notevole sensazione di calma e relax.

Gli effetti sedativi ed ansiolitici della valeriana sono stati inoltre dimostrati da numerose ricerche: a tal proposito viene indicato l’uso di questa pianta per alleviare gli stati di tensione e disturbi del sonno legati ad essi.

Il principale rimedio per combattere l’ansia e l’insonnia

Come accennato, l’uso della valeriana è un ottimo rimedio per combattere le condizioni di nervosismo, angoscia, irritabilità e gli episodi di insonnia grazie alle azioni esercitate dai valepotriati e dall’acido valenerico sul sistema nervoso centrale.

Sul mercato si può reperire una vasta gamma di prodotti a base di valeriana in grado di soddisfare ogni esigenza e combattere i disturbi in maniera naturale e sicura. Ad ogni modo è sempre bene rispettare la modalità d’uso indicata dal produttore attenendosi alle quantità indicate sui foglietti illustrativi o sulle confezioni del prodotti.

Generalmente per combattere efficacemente i problemi di insonnia e gli stati di tensione si consiglia di assumere circa 200 mg di estratto di radici di valeriana 2 o 3 volte al giorno.

Per ottenere un effetto mirato in grado di agire sui disturbi del sonno e favorire il rilassamento invece, la dose di estratto raccomandata è di 400-900 mg da assumere mezz’ora prima di andare a dormire.

Valeriana: controindicazioni ed effetti collaterali

Sono stati registrati rari casi di epatotossicità in seguito all’assunzione di valeriana ma le cause di questo fenomeno sono ancora oggi sconosciute.

In altre rare circostanze la valeriana può causare disturbi di stomaco mentre per i trattamenti a lungo termine possono manifestarsi effetti indesiderati come tensione, mal di testa e disturbi del sonno.

Le controindicazioni della valeriana riguardano situazioni ben precise. Tale estratto è sconsigliato se vi è un’intolleranza accertata ad uno o più componenti e nei soggetti affetti da malattie epatiche.

Prima di assumere la valeriana in stato di gravidanza o allattamento si raccomanda di chiedere un consiglio al proprio medico. La valeriana non è indicata ai soggetti di età inferiore ai 14 anni.