circular economy package
Riciclo rifiuti

Circular Economy Package: il ciclo virtuoso dell’economia

La Commissione Europea ha varato un pacchetto di misure da portare a termine entro il 2030

L’economia lineare…

L’attuale modello di crescita economica seguito dalla nostra società è lineare: esso presuppone che ognuno dei beni di cui usufruiamo nella nostra vita quotidiana abbia un ciclo di vita con un inizio e una fine. Questo significa che si estraggono delle materie prime, si trasformano in semilavorati e in prodotti finiti, quindi si utilizzano: alla fine della loro vita, questi vengono eliminati, passando dallo status di ‘beni’ a quello di ‘rifiuti‘. Questo modello di crescita ha mostrato però fino in fondo i suoi limiti, favorendo tra l’altro il drammatico livello di inquinamento che sta mettendo in serio pericolo il nostro pianeta.

…e l’economia circolare

Ma esiste un’alternativa al modello di crescita economica attuale: è l’economia circolare, un modello in cui il valore dei prodotti e dei materiali si mantiene più a lungo nel tempo. Per gettare le basi di questo passaggio tra un modello di crescita economica e l’altro, la Commissione Europea lo scorso dicembre ha varato il nuovo pacchetto sull’economia circolare, ovvero il Circular Economy Package.

Circular Economy Package

Il Circular Economy Package è costituito da un piano di azione globale, il quale stabilisce un programma che copre l’intero ciclo di vita di un prodotto, dalla produzione fino al waste management. Nell’intento dei legislatori, questo pacchetto di misure vuole essere l’anello di congiunzione tra l’economia lineare e quella circolare: per dare concretezza al piano di azione, la Commissione Europea ha stabilito dei limiti entro i quali determinate migliorie dovranno essere completate. Nel dettaglio, le finalità sono:

  • Fissare l’obiettivo comune per l’Unione Europea di riciclare il 65% dei rifiuti urbani entro il 2030
  • Fissare l’obiettivo comune per l’Unione Europea di riciclare il 75% dei rifiuti di imballaggio entro il 2030
  • Fissare un vincolo al collocamento in discarica, così da ridurre questa pratica al massimo al 10% dei rifiuti entro il 2030
  • Fare divieto di conferire alle discariche rifiuti differenziabili
  • Promuovere pratiche economiche che scoraggino il conferimento rifiuti in discarica
  • Uniformare e semplificare i metodi di riciclaggio nei paesi membri UE
  • Proporre misure concrete per promuovere il riuso dei materiali
  • Realizzare incentivi economici per i produttori affinché questi portino sul mercato prodotti sostenibili.

Riciclare e riutilizzare

Quello circolare è l’unico modello che può rendere allo stesso tempo sostenibile e competitiva la nostra economia: in Europa si perdono ogni anno circa 600 milioni di tonnellate di materiali in rifiuti, i quali potrebbero invece essere riciclati o riutilizzati. Ad oggi solo il 40% dei rifiuti generati dalle famiglie UE viene riciclato, con aree che arrivano al 5%. Per rendere più efficiente lo sfruttamento delle risorse, la trasformazione dei rifiuti in beni è un elemento indispensabile, ed è proprio questo il cardine dell’economia circolare.