Ciminiere (foto: http://www.intermediachannel.it/)
Inquinamento

Quali sono i costi dell’inquinamento industriale?

EFFETTI COLLATERALI. L’inquinamento atmosferico industriale è costato all’Europa tra i 59 ai 189 miliardi di euro solo per il 2012. Queste cifre impressionanti ma poco precise, dovute al diverso modo dei governi di valutare le entità dei danni, sono state esposte nel nuovo rapporto di valutazione “Costs of air pollution from European industrial facilities – an updated assessment” dell’Agenzia Europea dell’Ambiente (AEA). Il report ha valutato nel dettaglio una serie di effetti dannosi causati dall’inquinamento dell’aria: morti premature, costi ospedalieri, giornate di lavoro perse, problemi di salute, danni agli edifici e ridotti rendimenti agricoli. La ricerca è entrata nello specifico, rivelando i nomi delle strutture più dannose in Europa e le spese a carico di ognuno dei ventotto stati membri.

CHI INQUINA DI PIÙ? Ben 26 dei 30 impianti più inquinanti d’Europa sono alimentati a carbone e lignite, e si trovano principalmente in Germania e in Europa orientale, ma ce sono anche sei in Polonia, quattro in Romania, tre in Bulgaria e nel Regno Unito, due si trovano in Grecia, mentre la Repubblica ceca, l’Estonia, l’Italia e la Slovacchia ne hanno uno ciascuno. Hans Bruyninckx, direttore esecutivo dell’AEA ha così commentato il dossier «Questa analisi mostra che le tecnologie utilizzate da tali impianti comportano costi nascosti per la nostra salute e l’ambiente. Ma l’industria è solo una parte del quadro: è importante riconoscere che anche altri settori, soprattutto il trasporto e l’agricoltura, contribuiscono anche alla scarsa qualità dell’aria».