Italia

Primo discorso di fine anno di Mattarella, tutela dell’ambiente fondamentale

Nessun altro Presidente ha mai dato tanto spazio alla tematica ambientale nel discorso di fine anno

Un anno all’insegna dell’ambiente

Mai come nel 2015 si è parlato tanto della salvaguardia dell’ambiente: dall’Enciclica di Papa Francesco all’accordo globale della Cop21 di Parigi, fino al discorso di fine anno del Presidente della Repubblica Mattarella. È infatti stato fortissimo il richiamo del Presidente alla responsabilità e alla mobilitazione comune per l’ambiente, un invito a investire parte del nostro 2016 in questo rinnovato impegno verso il bene del nostro pianeta, messo duramente alla prova dall’inquinamento e dallo spreco.

Un discorso diverso

Quello di Mattarella è stato un discorso tutt’altro che politico, almeno nel senso odierno del temine. Anzi, i temi toccati dal presidente sono stati quelli intorno ai quali il mondo propriamente politico deve dare pronta e decisa risposta, superando ogni tipo di ideologia: ambiente, evasione e immigrazione. Problemi che devono essere risolti in primo luogo dalle istituzioni, ma che abbisognano soprattutto di un fortissimo impegno della società civile, che deve una volta per tutte capire che l’aria che si respira tutti i giorni è il risultato delle piccole azioni: i movimenti in città, il riscaldamento nelle abitazioni e negli uffici, la raccolta differenziata, il taglio dello spreco energetico, il riuso, eccetera, eccetera.

Un problema concreto e centrale

Come ha voluto sottolineare Mattarella nel suo primo discorso di fine anno, «il problema dell’ambiente, che a molti e a lungo è apparso soltanto teorico, oggi si rivela concreto e centrale». Parole sacrosante, soprattutto se pronunciate nei giorni in cui il problema dell’inquinamento, soprattutto nelle maggiori città italiane, si è affacciato in tutta la sua prepotenza, anche a causa della prolungata assenza di precipitazioni. Non è mancata, a questo proposito, nemmeno una tirata di orecchie agli amministratori del trasporto pubblico: «si può chiedere ai cittadini di limitare l’uso delle auto private, ma, naturalmente, il trasporto pubblico deve essere efficiente. E purtroppo non dovunque è così».

Appello di Mattarella ai cittadini

Ma il discorso di Mattarella non era rivolto soltanto alle istituzioni, il cui impegno, in campo ambientale, «deve essere sempre maggiore». Il Presidente ha infatti ricordato che «molto della qualità della nostra vita dipende dalla raccolta differenziata dei rifiuti e dal rispetto dei beni comuni», una frase che sembra in tutto e per tutto un appello alla totalità degli italiani, i quali non devono rassegnarsi «alla società dello spreco e del consumo distruttivo di cibo, di acqua, di energia».