El Niño sta per terminare: cosa significa?
“El Niño sta per terminare”: questo annunciavano, a maggio 2024, gli uffici meteorologici di Australia e India, con la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) che stimava all‘85% la probabilità che l’evento 2023-24 fosse già finito. Avevano ragione: quell’El Niño si è chiuso a metà 2024. La storia però non si è fermata lì. Dopo una La Niña debole e una lunga fase neutra, a metà 2026 un nuovo El Niño si è già sviluppato (WMO, luglio 2026), e le previsioni lo indicano come il più intenso da oltre un secolo. Il fenomeno, il ciclo ENSO e l’evento 2026-27 sono spiegati punto per punto nel nostro approfondimento completo su El Niño.
Perché si chiamano El Niño e La Niña
I primi ad accorgersi di questo mutamento ciclico furono, molto semplicemente, i pescatori del Perù. Avevano notato che, a intervalli irregolari di pochi anni, le acque dell’oceano si riscaldavano e i pesci sparivano per qualche tempo. Al fenomeno diedero il nome di El Niño, “il Bambino”, con riferimento al Bambino Gesù: l’acqua calda arrivava proprio nei giorni di Natale.
La Niña indica la fase opposta dello stesso ciclo. El Niño riscalda le acque superficiali del Pacifico equatoriale centrale e orientale; La Niña, al contrario, le raffredda. La NOAA descrive le due fasi come gli estremi dell’oscillazione ENSO (El Niño-Southern Oscillation), che sposta piogge e correnti atmosferiche su buona parte del pianeta: durante l’evento 2023-24 avevamo raccontato i suoi effetti sulle ondate di calore che minacciano la sicurezza alimentare e sulla siccità in Africa australe, letale soprattutto per la fauna.
Com’è andata davvero: la timeline dal 2024 al 2026
La previsione di maggio 2024 si è avverata, con qualche sorpresa nel seguito. Ecco la sequenza documentata dai bollettini ufficiali:
- Metà 2024: l’El Niño 2023-24 si esaurisce. Il suo calore lascia il segno sull’intero anno: la WMO ha certificato a gennaio 2025 che il 2024 è stato l’anno più caldo mai registrato, con +1,55 °C rispetto al livello preindustriale.
- Dicembre 2024: arriva La Niña, ma debole. L’indice Niño-3.4 della NOAA supera la soglia di -0,5 °C solo a dicembre 2024, mesi dopo le attese.
- Aprile 2025: La Niña è già finita. Secondo il bollettino ENSO della NOAA di aprile 2025, a marzo l’indice era risalito a -0,01 °C: un evento così breve e debole da non entrare nemmeno nella tabella storica ufficiale.
- 2025: neutralità. Il Pacifico resta a lungo in fase neutra, con residui segnali di La Niña che la WMO dà per spenti definitivamente a inizio 2026.
- Metà 2026: torna El Niño. A luglio 2026 la WMO conferma che le condizioni di El Niño si sono sviluppate, con un rafforzamento rapido previsto tra luglio e settembre.
Il nuovo super El Niño è già qui: cosa aspettarsi
Il ciclo è dunque ripartito, e questa volta con numeri fuori scala. La WMO prevede anomalie del Pacifico equatoriale oltre i 2 °C tra fine 2026 e inizio 2027; il Met Office britannico vede possibili picchi sopra i 3 °C e parla dell’evento più intenso da oltre un secolo. Cos’è il ciclo ENSO, come si misura e cosa rischiano Italia e Mediterraneo: lo trovi nell’approfondimento completo su El Niño e il super evento 2026-27.
Domande frequenti
El Niño del 2023-24 è davvero terminato come annunciato nel 2024?
Sì. L'annuncio di maggio 2024 si è rivelato corretto: l'evento si è esaurito a metà 2024, come indicavano gli uffici meteorologici di Australia e India e la NOAA. Prima di uscire di scena ha però spinto le temperature globali al massimo storico: la WMO ha certificato il 2024 come l'anno più caldo mai registrato, con +1,55 °C rispetto al periodo preindustriale 1850-1900.
Cosa è successo dopo la fine di El Niño nel 2024?
È arrivata La Niña, la fase fredda del ciclo, ma con mesi di ritardo e molto debole: l'indice NOAA ha superato la soglia solo a dicembre 2024 e ad aprile 2025 l'evento era già finito. È seguita una lunga fase neutra, durata per gran parte del 2025, con gli ultimi segnali di La Niña spenti a inizio 2026 secondo la WMO. Poi il ciclo è ripartito verso la fase calda.
Sta tornando El Niño nel 2026?
Sì, ed è già in corso: la WMO ha confermato a luglio 2026 lo sviluppo delle condizioni di El Niño, con anomalie previste oltre i 2 °C tra la fine del 2026 e l'inizio del 2027. Il Met Office indica possibili picchi sopra i 3 °C: sarebbe l'evento più intenso da oltre un secolo, per questo i media lo chiamano "super El Niño". Effetti, rischi e scenari sono nell'approfondimento completo su El Niño di Green.it.
Le fonti
- La Niña is here, NOAA Climate.gov: January 2025 update — link allo studio
- La Niña has ended, NOAA Climate.gov: April 2025 ENSO update — link allo studio
- WMO: WMO confirms 2024 as warmest year on record at about 1.55 °C above pre-industrial level — link allo studio
- WMO: El Niño/La Niña Update, maggio 2026 — link allo studio
- WMO: El Niño is forecast to intensify, increasing likelihood of extreme weather — link allo studio
- Met Office: An 'unprecedented' El Niño and its implications for the weather forecast — link allo studio
- NOAA Ocean Service: What are El Niño and La Niña? — link allo studio
- Al Jazeera: El Niño set to be most intense 'for over a century': UK forecasters — link allo studio




