Questo potrebbe senz’altro essere uno degli impianti di energia rinnovabile più originali e stilosi mai concepiti. Se poi aggiungiamo il fatto che quest’unico sistema coniuga in una sola soluzione energia solare ed eolica, non possiamo certo fare a meno che uscirne incuriositi. E c’è di più: parliamo di un generatore di energia green realizzato con una struttura portante in legno e a forma di giraffa. Insomma, parlare di energia solare ed eolica non è mai stato tanto divertente.

Una giraffa di pannelli solari, con in testa una turbina elettrica

Questa curiosa unione tra energia solare ed eolica arriva dritta dritta dalla compagnia svedese InnoVentum, la quale ha battezzato la sua power station con il nome di Giraffe 2.0, proprio per il profilo risultante della struttura lignea. Qui l’obiettivo è uno, seppur ramificato: l’intento è infatti quello di produrre energia elettrica ovunque, in qualsiasi condizione (con il sole o con il vento) e per qualsiasi cosa, sia per il fabbisogno elettrico di un’abitazione che per quello di un’automobile elettrica. E per poter fare questo, è necessario creare un piccolo ecosistema in cui energia solare ed eolica coesistono e anzi collaborano, così da stabilizzare e garantire il più possibile la produzione di energia elettrica. Come spiega la compagnia, «la power station Giraffe 2.0 è pronta per ricaricare qualsiasi cosa, dal tuo veicolo elettrico fino alla tua casa, con energia solare ed eolica». Non parliamo di certo di una struttura che può essere installata propriamente ovunque, ma nemmeno di un impianto enorme: la sua struttura in legno, coperta da 24 pannelli solari e sovrastata da una turbina eolica, è alta in tutto 12 metri. La base, invece, è grande 4,1 per 6 metri.energia solare ed eolica

Una produzione giornaliera di 38 kWh da energia solare ed eolica

Una volta in funzione, questo impianto di produzione di energia solare ed eolica può produrre circa 38 kWh al giorno. Ovviamente tutto dipende dalla velocità del vento e dai livelli di irraggiamento solare, ma si può comunque pensare ad una produzione annua di 13.800 kWh, niente male se si pensa che il consumo elettrico medio di una famiglia composta da 3-4 persone è di 2.700 kWh all’anno. E, come detto, questa energia può essere utilizzata sia per ricaricare delle automobili elettriche che per soddisfare le esigenze domestiche.

Ricaricare le automobili dove non c’è rete elettrica

Va poi sottolineato che un impianto come questo ad energia solare ed eolica può risolvere uno dei problemi più ostici della mobilità elettrica: se è infatti vero che le strade arrivano praticamente ovunque, è altrettanto vero che la rete elettrica non lo fa, e questo non sarà di certo un bene quando le nostre strade saranno popolate soprattutto da veicoli elettrici alla ricerca di colonnine di ricarica. In questo senso, un dispositivo come Giraffe 2.0, autonomo ed efficiente, potrebbe garantire il pieno di energia laddove nessuna rete elettrica è ancora arrivata. Del resto la tendenza sembra proprio quella di sconnettere il maggior numero di colonnine elettriche dalla rete elettrica per farle diventare totalmente autonome e green: questo è il pensiero di Elon Musk, che vorrebbe fornire di pannelli fotovoltaici il maggior numero possibile di Supercharger, e forse anche della Renault, che ha introdotto delle colonnine indipendenti.

Un costo non indifferente

Il maggiore ostacolo, per adesso, è il costo iniziale dell’impianto, che si aggira intorno ai 55mila euro. Non bruscolini, insomma, ma in ogni modo una spesa che in molti potrebbero prendere in considerazione nel caso dell’accompagnamento di incentivi pubblici per l’energia solare ed eolica. Ad ogni modo, Innoventum ha già provveduto ad installare alcuni modelli del suo Giraffe 2.0 in alcune località internazionali. Nel seguente video viene mostrata la costruzione di un impianto in Svezia:

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