Trasporto condiviso

Eurispes: gli italiani non rinunciano all’auto

Il 46,2% degli italiani non utilizza mai i mezzi pubblici e il 13% del reddito familiare medio viene speso per il trasporto privato

L’AUTOMOBILE, IL MEZZO PREFERITO DAGLI ITALIANI. Agli italiani il trasporto pubblico proprio non piace: troppo affollato, spesso in ritardo, costantemente a rischio disservizi. Per questo motivo siamo restii a lasciare la nostra automobile in garage e tendiamo ad utilizzarla anche per spostamenti brevi. Secondo il nuovo rapporto Eurispes l’automobile resta il mezzo preferito dagli italiani, nonostante i costi sempre più elevati di benzina, parcheggi, bollo e assicurazione. Non solo: il Libro Bianco sulla Mobilità e i Trasporti dell’Eurispes ha svelato che le famiglie italiane spendono mediamente il 13% del reddito complessivo per il trasporto privato.

L’ITALIA CONGESTIONATA. L’Italia fotografata da Eurispes assomiglia a un enorme ingorgo: mediamente ci sono 600 automobili ogni 1000 abitanti, con punte di 700 vetture nelle metropoli. È proprio nelle grandi città che nascono i problemi maggiori, con tratti in cui la velocità media non supera i 10 km/h: la bicicletta, i mezzi pubblici, talvolta persino i nostri piedi, potrebbero essere più efficienti, oltre che meno inquinanti.

URBAN SPRAWL. Come ha spiegato Luca Masciola, direttore Scientifico dell’Osservatorio Eurispes sulla Mobilità e i Trasporti, «l’obiettivo del Libro Bianco è quello di dimostrare gli effetti sulla crisi del trasporto cittadino del cosiddetto urban sprawl, ovvero l’estensione delle città con insediamenti a più bassa densità». Il fenomeno avrebbe generato «lo spostamento della domanda verso il trasporto privato su gomma, a scapito del trasporto pubblico e collettivo». Secondo i dati raccolti dall’Eurispes, il 46,2% delle persone non utilizza mai autobus e tram; il 29,4% utilizza invece l’automobile tutti i giorni e solo il 19,9% dichiara di non utilizzarla mai.