Un orto coltivato con agricoltura sinergica
Italia

In Molise i corsi di agricoltura sinergica

Fra il 14 e il 17 maggio la Fattoria Sociale “Giardino dei Ciliegi” di Montemitro, in provincia di Campobasso, ospiterà il corso di I° livello di Agricoltura Sinergica condotto da Angelo Tornato e Francesca Bottero della Libera Scuola di Emilia Hazelip.

locandina_corso agricoltura sinergica_moliseEmilia Hazelip è l’agricoltrice spagnola che ha elaborato questo metodo di coltivazione ispirandosi al filosofo e botanico giapponese M. Fukuoka, pioniere dell’agricoltura naturale e del “non fare”. Secondo l’Hazelip, l’agricoltura e la programmazione delle colture devono essere praticate rispettando gli organismi viventi che si trovano naturalmente nel suolo e che sono alla base della sua fertilità. Per questo nell’agricoltura sinergica si coltiva senza ricorrere ad aratura né a concimazione, promuovendo i meccanismi naturali che la terra mette spontaneamente in atto.

I prodotti ottenuti in questo modo hanno qualità e sapore differenti rispetto a quelli coltivati con le tecniche tradizionali, oltre a presentare maggiore resistenza agli agenti che portano malattie. Con la coltivazione sinergica è possibile restituire alla terra più di quanto si prenda, facendo dell’agricoltura un’attività sostenibile. Durante il corso di Montemitro saranno affrontati argomenti di natura teorica e pratica, con il conseguimento di un attestato finale.

La Fattoria Sociale “Il Giardino dei Ciliegi” è un’azienda agricola che crea opportunità di occupazione e di integrazione sociale per le categorie svantaggiate. Svolgere questo tipo di attività permette alle persone disagiate (disabili, anziani, soggetti deboli, a rischio di esclusione sociale o fragilità psichica) di reinserirsi nella sfera produttiva e di ritrovare il contatto con la natura, con conseguenti effetti positivi sulle loro condizioni di salute, capacità di apprendimento e autostima. La fattoria ospita inoltre spazi adatti a percorsi terapeutici di onoterapia (co-terapie assistite con asini) e ortoterapia, corsi di agricoltura organica e promozione di attività di recupero, riuso, autoproduzione e consumo critico oltre a eventi legati al recupero delle trazioni contadine.