Inquinamento

Inquinamento indoor: le regole per proteggere la nostra casa

Polveri sottili, sostanze tossiche o allergizzanti: il problema dell’inquinamento non riguarda solo l’esterno ma anche i luoghi chiusi

Casa dolce casa: ma è proprio così?

Quando pensiamo all’inquinamento immaginiamo strade brulicanti di automobili, o fumose ciminiere di industrie che ingrigiscono l’orizzonte. Nessuno penserebbe alle proprie mura domestiche, dove ci si sente al sicuro. Invece, secondo il Ministero della Salute «l’inquinamento dell’aria degli ambienti indoor non industriali, in particolare case, uffici e mezzi di trasporto, rappresenta un serio problema di sanità pubblica, con pesanti implicazioni sociali ed economiche». I dati forniti dal Ministero sono chiari quanto allarmanti: si stima che in Europa il 4,6% dei decessi siano riconducibili all’inquinamento indoor. Del resto, noi tutti trascorriamo mediamente l’80% del nostro tempo al chiuso. Ma quali sono gli agenti nocivi presenti nelle nostre abitazioni? Sono i più banali, ma in quanto tali, pericolosi, soprattutto per i bambini e per gli anziani: detersivi, sigarette, candele, stufe, polvere, incensi, umidità e formaldeide nei mobili.

I rimedi contro l’inquinamento indoor

Non fumare negli spazi chiusi è ovviamente il primo consiglio. Ma ci sono altri accorgimenti meno scontati:

  1. innanzitutto evitiamo stufe e caminetti o, se proprio non possiamo farne a meno puliamo con cura le canne fumarie, così da ridurre al minimo il particolato emesso dalla combustione del legno
  2. scegliamo pitture poco inquinanti ed evitiamo di cambiare i mobili troppo spesso: sia le tinte per pareti sia le vernici degli armadi contengono infatti delle sostanze nocive – come la formaldeide, che impiega molto tempo per disperdere completamente nell’aria le proprie esalazioni
  3. evitiamo gli incensi, che sono profumati ma inquinano
  4. è buona abitudine arieggiare spesso le stanze, lasciando il più possibile all’aria tappeti e tende
  5. teniamo d’occhio cantine, bagni ciechi e lavanderie, facili bersagli di muffe, funghi e batteri
  6. infine, può essere utile tenere delle piante in casa: alcune sono più adatte di altre per combattere l’inquinamento indoor, ma senza dubbio la creazione di un qualsiasi angolo verde in salotto non potrà che giovare all’aria che respiriamo.